Avete visto Eldaa Cecchele a Palazzzo Mocenigo ?

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Elda Cecchele: Una Visione Tessile che Rivive a Palazzo Mocenigo

Il Museo di Palazzo Mocenigo di Venezia accoglie con orgoglio la donazione dell’archivio di Elda Cecchele, tessitrice e designer di fama internazionale. Questa donazione rappresenta un omaggio al genio creativo di una donna che ha rivoluzionato il settore tessile e collaborato con alcuni dei nomi più illustri della moda italiana, come Roberta di Camerino e Salvatore Ferragamo.

La mostra, visitabile fino al 2 marzo 2025, offre un’immersione nel mondo di Cecchele attraverso una vasta collezione di tessuti, bozzetti e documenti d’epoca. Ogni pezzo racconta la sua dedizione all’arte e all’artigianato, evidenziando il ruolo del tessuto non solo come elemento decorativo, ma come mezzo espressivo di grande potenza.

Questa esposizione non è solo un tributo all’eccellenza artistica di Cecchele, ma anche un’opportunità per esplorare come il tessile abbia contribuito a definire il design italiano del dopoguerra. Per gli appassionati di arte, moda e storia, l’evento rappresenta un’occasione imperdibile per approfondire un capitolo affascinante e spesso trascurato del nostro patrimonio culturale.

L’atmosfera intima e raffinata di Palazzo Mocenigo, con i suoi interni storici, amplifica l’esperienza, creando un dialogo affascinante tra tradizione e innovazione, passato e presente. Un viaggio che celebra non solo una maestra dell’arte tessile, ma anche il potere trasformativo della creatività.

Scopri questa imperdibile mostra e lasciati ispirare dalla visione unica di Elda Cecchele. Visita la mostra ma non dimenticare tutte le magiche atmosfere delle sale di questo magnifico Palazzo !

Elda Cecchele: A Textile Vision Revived at Palazzo Mocenigo

The Museum of Palazzo Mocenigo in Venice proudly welcomes the donation of the archive of Elda Cecchele, an internationally renowned weaver and designer. This donation represents a tribute to the creative genius of a woman who revolutionized the textile industry and collaborated with some of the most illustrious names in Italian fashion, such as Roberta di Camerino and Salvatore Ferragamo.

The exhibition, open until March 2, 2025, offers an immersion into Cecchele’s world through a vast collection of fabrics, sketches and period documents. Each piece tells the story of her dedication to art and craftsmanship, highlighting the role of fabric not only as a decorative element, but as a powerful means of expression.

This exhibition is not only a tribute to Cecchele’s artistic excellence, but also an opportunity to explore how textiles helped define post-war Italian design. For art, fashion and history enthusiasts, the event represents an unmissable opportunity to delve into a fascinating and often overlooked chapter of our cultural heritage.

The intimate and refined atmosphere of Palazzo Mocenigo, with its historic interiors, amplifies the experience, creating a fascinating dialogue between tradition and innovation, past and present. A journey that celebrates not only a master of textile art, but also the transformative power of creativity. Discover this unmissable exhibition and be inspired by Elda Cecchele’s unique vision. Visit the exhibition but don’t forget all the magical atmospheres of the rooms of this magnificent Palace!

Nuovo Centro Culturale a Mestre

L’ex Emeroteca di Mestre: un nuovo polo culturale in Piazza Ferretto

Mestre diventa sempre di più un polo di attività culturali. Dopo il museo M9, il Centro Culturale Candiani, ora in Piazza Ferreto c’è una grande novità !

Venerdì 6 dicembre 2024, Mestre ha vissuto una giornata storica con l’inaugurazione della rinnovata ex Emeroteca in Piazza Erminio Ferretto. Questo spazio, trasformato in un centro culturale contemporaneo, è destinato a diventare un punto di riferimento per l’arte e la creatività, consolidando il ruolo di Mestre come luogo di innovazione culturale.

Un progetto per la comunità artistica

L’ex Emeroteca ospita ora 13 atelier, gestiti dalla Fondazione Musei Civici di Venezia in collaborazione con il Comune di Venezia e la Fondazione Bevilacqua La Masa. Questi spazi sono dedicati agli artisti in residenza, che avranno l’opportunità di creare, riflettere e condividere il proprio lavoro con il pubblico. L’obiettivo è costruire un dialogo tra artisti e cittadini, attraverso attività come visite agli atelier, colazioni con gli autori e dibattiti critici.

Il Caffè Letterario: cuore pulsante del nuovo spazio

Una delle novità più attese è il Caffè Letterario, un ambiente accogliente distribuito su due livelli, concepito come luogo d’incontro per gli amanti della lettura e dell’arte. A partire dal 7 dicembre, il Caffè sarà aperto ogni giorno con un programma di eventi culturali che includerà conferenze, presentazioni artistiche e dibattiti, rafforzando il legame tra la comunità locale e il panorama culturale veneziano.

Una riqualificazione all’avanguardia

Il progetto di ristrutturazione dell’ex Emeroteca ha incluso interventi per migliorare l’efficienza energetica, come il rifacimento degli impianti, la coibentazione termica e la modernizzazione degli spazi interni. Questi lavori hanno trasformato l’edificio in un esempio di sostenibilità, combinando tradizione e innovazione architettonica.

Un nuovo punto di riferimento culturale

L’apertura della struttura rappresenta un passo significativo per Mestre, che sta vivendo una vera e propria rinascita culturale. L’ex Emeroteca non è solo uno spazio dedicato alla produzione artistica, ma un luogo che invita la cittadinanza a esplorare nuove idee e a partecipare attivamente al fermento culturale della città.

Se siete appassionati d’arte o semplicemente curiosi di scoprire questo nuovo capitolo della vita culturale di Mestre, non perdete l’occasione di visitare l’ex Emeroteca e vivere in prima persona l’energia creativa che sta animando Piazza Ferretto.

Senz’altro durante questo periodo pre-natalizio, dove tutti quanti visiteranno i mercatini di natale in Piazza Ferretto, e i vai negozi che ruotano attorno, saranno tentati di dare un occhiata a questa grande novità, che speriamo non sia una cosa passeggera, ma che continui con successo nel tempo.

Donazione Elda Cecchele a Palazzo Mocenigo

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La Donazione Elda Cecchele: Un Viaggio nel Mondo della Tessitura Artigianale

Dal 18 novembre 2024 al 2 marzo 2025, il Museo di Palazzo Mocenigo a Venezia ospiterà una mostra dedicata a Elda Cecchele, una tessitrice, artista e artigiana di grande talento. Originaria di San Martino di Lupari (1915 – Cittadella, 1998), Elda si è distinta nel panorama della moda italiana del dopoguerra grazie alla sua straordinaria capacità di creare tessuti artistici utilizzando una vasta gamma di materiali, tra cui pelle, plastica, seta, cotone, pelliccia e passamaneria.

Un Patrimonio da Scoprire

La mostra si concentra sulla donazione effettuata dagli eredi di Elda, che hanno consegnato al museo una selezione di documenti e materiali tessili rimasti nel suo laboratorio al momento della chiusura della sua attività. Questo patrimonio offre un’opportunità unica per esplorare la carriera di Elda Cecchele e il suo contributo al vivace mondo della moda italiana del XX secolo.

Un Percorso Espositivo

Il percorso espositivo esposto al primo piano nella sala del Portego, si articola in due sezioni distinte. La prima è dedicata all’archivio documentale, dove i visitatori potranno ammirare fotografie, quaderni di lavoro, schede tecniche per la tessitura e campioni di tessuti. La seconda sezione si concentra sulle principali collaborazioni di Elda con diverse ditte, sia veneziane che di altre regioni, esplorando il suo impatto non solo nel settore dell’abbigliamento, ma anche in quello degli accessori e dell’arredamento.

Questa mostra rappresenta non solo un tributo a una figura chiave della moda artigianale, ma anche un’opportunità per riflettere sull’evoluzione del design tessile in Italia. Non perdere l’occasione di scoprire il mondo affascinante di Elda Cecchele al Museo di Palazzo Mocenigo, oltre a vedere le meravigliose stanze piene di grandi tesori artistici, non ve ne pentirete!

Elda Cecchele Donation to Palazzo Mocenigo

The Elda Cecchele Donation: A Journey into the World of Artisan Weaving

From November 18, 2024, to March 2, 2025, the Museum of Mocenigo Palace in Venice will host an exhibition dedicated to Elda Cecchele, a talented weaver, artist, and artisan. Born in San Martino di Lupari (1915 – Cittadella, 1998), Elda distinguished herself in the Italian post-war fashion scene through her extraordinary ability to create artistic textiles using a wide range of materials, including leather, plastic, silk, cotton, fur, and trimmings.

A Heritage to Discover

The exhibition focuses on the donation made by Elda’s heirs, who entrusted the museum with a selection of documents and textile materials remaining in her workshop at the time of its closure. This collection provides a unique opportunity to explore Elda Cecchele’s career and her contributions to the vibrant world of Italian fashion in the 20th century.

An Exhibition Journey

The exhibition itinerary displayed on the first floor in the Portego room, is divided into two distinct sections. The first is dedicated to the documentary archive, where visitors can admire photographs, notebooks, technical weaving sheets, and fabric samples. The second section focuses on Elda’s significant collaborations with various companies, both Venetian and from other regions, exploring her impact not only in the clothing sector but also in accessories and interior design.

This exhibition represents not only a tribute to a key figure in artisan fashion but also an opportunity to reflect on the evolution of textile design in Italy. Don’t miss the opportunity to discover the fascinating world of Elda Cecchele at the Palazzo Mocenigo Museum, as well as seeing the wonderful rooms full of great artistic treasures, you won’t regret it!

Roberto Matta a Ca’ Pesaro !

La mostra dedicata a Roberto Matta, uno dei più importanti artisti del XX secolo, è un evento imperdibile per chiunque desideri esplorare il mondo affascinante dell’arte moderna. In corso presso il Museo Cà Pesaro di Venezia, questa esposizione offre un’opportunità unica di immergersi nell’universo creativo di Matta, che ha saputo unire surrealismo e astrattismo in modo innovativo.

Chi è Roberto Matta?
Nato nel 1911 in Cile, Matta ha vissuto gran parte della sua vita in Europa, dove ha interagito con alcuni dei più grandi nomi dell’arte moderna. La sua opera è caratterizzata da colori vivaci e forme dinamiche, che sembrano danzare sulla tela. Matta non si limitava a dipingere; era un vero e proprio esploratore dell’immaginazione, capace di trasformare le sue visioni interiori in opere d’arte straordinarie.


Cosa aspettarsi dalla mostra
La mostra presenta una selezione di opere significative che raccontano il viaggio artistico di Matta, dalle sue prime esperienze fino ai lavori più maturi. I visitatori avranno l’opportunità di vedere da vicino i dettagli delle sue opere e comprendere il pensiero che si cela dietro di esse. Ogni quadro è una finestra su un mondo fantastico, dove l’inconscio e la realtà si intrecciano. Matta si ispira ai sogni e all’inconscio, le sue opere sembrano raccontare storie fantastiche, come se fossero visioni che emergono dalla mente. Le sue opere combinano elementi astratti (forme che non rappresentano oggetti reali) e figurativi (forme riconoscibili), questo crea un effetto interessante, dove il reale e l’immaginario si mescolano. Le sue opere parlano di emozioni e esperienze comuni, come l’amore, la guerra e la solitudine. Questi temi rendono l’arte di Matta comprensibile e significativa per tutti. Matta usa colori brillanti e forme morbide che sembrano muoversi. Questo rende le sue opere dinamiche e coinvolgenti, attirando l’attenzione dello spettatore; Matta si considerava un “costruttore di mondi”, le sue opere non solo mostrano immagini, ma creano veri e propri universi che sfidano le leggi della realtà.


Perché visitare la mostra?
Se sei curioso di scoprire come l’arte possa riflettere le emozioni e le esperienze umane, questa mostra è perfetta per te. Non è solo un’esperienza visiva, ma anche un viaggio emotivo che stimola la riflessione. Che tu sia un esperto d’arte o semplicemente un curioso, la mostra di Roberto Matta ti lascerà senza parole. Non perdere l’occasione di visitare questa esposizione unica al Museo Cà Pesaro.

Roberto Matta exibithion at Ca’ Pesaro Museum !

The exhibition dedicated to Roberto Matta, one of the most important artists of the 20th century, is a must-see event for anyone looking to explore the fascinating world of modern art. Currently taking place at the Cà Pesaro Museum in Venice, this exhibition offers a unique opportunity to immerse yourself in Matta’s creative universe, which innovatively combines surrealism and abstraction.

Who is Roberto Matta?
Born in 1911 in Chile, Matta spent much of his life in Europe, where he interacted with some of the greatest names in modern art. His work is characterized by vibrant colors and dynamic shapes that seem to dance on the canvas. Matta was not just a painter; he was a true explorer of imagination, capable of transforming his inner visions into extraordinary works of art.


What to expect from the exhibition
The exhibition presents a selection of significant works that tell the artistic journey of Matta, from his early experiences to his most mature works. Visitors will have the opportunity to see the details of his works up close and understand the thought behind them. Each painting is a window into a fantastic world, where the unconscious and reality intertwine. Matta is inspired by dreams and the unconscious, his works seem to tell fantastic stories, as if they were visions that emerge from the mind. His works combine abstract elements (shapes that do not represent real objects) and figurative (recognizable shapes), this creates an interesting effect, where the real and the imaginary mix. His works speak of common emotions and experiences, such as love, war and loneliness. These themes make Matta’s art understandable and meaningful for everyone. Matta uses bright colors and soft shapes that seem to move. This makes his works dynamic and engaging, attracting the viewer’s attention; Matta considered himself a “world builder”, his works not only show images, but create real universes that defy the laws of reality.


Why visit the exhibition?
If you are curious about how art can reflect human emotions and experiences, this exhibition is perfect for you. It is not just a visual experience but also an emotional journey that stimulates reflection. Whether you are an art expert or simply curious, the Roberto Matta exhibition will leave you speechless. Don’t miss the chance to visit this unique exhibition at the Cà Pesaro Museum.

Paolo Galli a Ca’ Rezzonico

Ca’ Rezzonico (Venice)

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Dal 10 ottobre 2024, Ca’ Rezzonico a Venezia ospiterà una mostra affascinante dedicata alla Collezione Paolo Galli. Questa esposizione rappresenta un’opportunità imperdibile per scoprire opere d’arte di grande valore, provenienti dalla collezione di uno dei più noti collezionisti italiani.

Un tesoro nascosto a Ca’ Rezzonico: una collezione di disegni che ti lascerà a bocca aperta!

Hai mai pensato che un semplice foglio di carta potesse raccontare così tante storie? A Ca’ Rezzonico, il magnifico palazzo veneziano, è stato appena aperto un baule pieno di tesori nascosti: una collezione di oltre 200 disegni, donati da un appassionato collezionista.

Cosa Aspettarsi dalla Mostra

La mostra si concentrerà su una selezione di opere che riflettono la passione e l’impegno di Paolo Galli nel raccogliere pezzi significativi. Gli visitatori potranno ammirare una varietà di opere che spaziano tra diverse epoche e stili, offrendo così un panorama ricco e variegato dell’arte italiana.

Opere in Evidenza

Tra le opere esposte, ci saranno dipinti, sculture e oggetti d’arte decorativa. Ogni pezzo racconta una storia unica e offre uno sguardo sulle tendenze artistiche del passato. La mostra è progettata per essere accessibile anche a chi non ha una formazione specifica in storia dell’arte, rendendo l’esperienza educativa e coinvolgente.

Un Ambiente Storico

Ca’ Rezzonico, situata lungo il Canal Grande, è un palazzo storico che stesso è un’opera d’arte. La sua architettura barocca e gli interni magnifici forniscono un contesto perfetto per ospitare la Collezione Paolo Galli. Visitare la mostra non significa solo vedere l’arte, ma anche immergersi nella bellezza di uno dei luoghi più iconici di Venezia.

Conclusione

Non perdere l’occasione di esplorare la Collezione Paolo Galli a Ca’ Rezzonico. Questa mostra promette di essere un’esperienza indimenticabile per tutti gli amanti dell’arte e per coloro che desiderano scoprire la ricchezza culturale di Venezia. Prepara il tuo viaggio e lasciati ispirare dalla bellezza dell’arte!

Paolo Galli at Ca’ Rezzonico Museum !

Ca’ Rezzonico (Venice)

From October 10, 2024, Ca’ Rezzonico in Venice will host a fascinating exhibition dedicated to the Paolo Galli Collection. This exhibition represents an unmissable opportunity to discover valuable artworks from one of Italy’s most renowned collectors.

A hidden treasure in Ca’ Rezzonico: a collection of drawings that will leave you speechless!

Have you ever thought that a simple sheet of paper could tell so many stories? In Ca’ Rezzonico, the magnificent Venetian palace, a trunk full of hidden treasures has just been opened: a collection of over 200 drawings, donated by a passionate collector.

What to Expect from the Exhibition

The exhibition will focus on a selection of works that reflect Paolo Galli’s passion and commitment to collecting significant pieces. Visitors will be able to admire a variety of artworks spanning different eras and styles, thus offering a rich and diverse panorama of Italian art.

Featured Works

Among the exhibited works, there will be paintings, sculptures, and decorative art objects. Each piece tells a unique story and provides insight into the artistic trends of the past. The exhibition is designed to be accessible even to those without a specific background in art history, making the experience both educational and engaging.

A Historic Setting

Ca’ Rezzonico, located along the Grand Canal, is a historic palace that is itself a work of art. Its Baroque architecture and magnificent interiors provide the perfect backdrop for hosting the Paolo Galli Collection. Visiting the exhibition means not only seeing art but also immersing oneself in the beauty of one of Venice’s most iconic locations.

Conclusion

Don’t miss the chance to explore the Paolo Galli Collection at Ca’ Rezzonico. This exhibition promises to be an unforgettable experience for all art lovers and for those who wish to discover Venice’s cultural richness. Prepare for your visit and let yourself be inspired by the beauty of art!

Matisse al Centro Culturale Candiani di Mestre !

La mostra “Matisse e la luce del Mediterraneo” al Centro Culturale Candiani di Mestre offre un’affascinante esplorazione dell’opera di Henri Matisse, uno dei più influenti artisti del XX secolo. Questa esposizione, che si svolge dal 28 settembre 2024 al 04 marzo 2025, è un’occasione imperdibile per gli amanti dell’arte e della cultura.

Un Viaggio nell’Arte di Matisse

La mostra si concentra sull’importanza della luce e del colore nella produzione artistica di Matisse, evidenziando come il Mediterraneo abbia influenzato profondamente il suo lavoro. Attraverso una selezione di opere iconiche, i visitatori possono osservare l’evoluzione dello stile di Matisse, dalle sue prime opere fino ai lavori più maturi, caratterizzati da una palette vibrante e da composizioni audaci.

Chi era Matisse

Henri Émile Benoît Matisse nacque il 31 dicembre 1869 a Le Cateau-Cambrésis, in Francia. Inizialmente studiò legge, ma si dedicò all’arte all’età di 21 anni mentre si riprendeva da una malattia. Matisse si trasferì a Parigi nel 1891 per seguire una formazione artistica formale, dove fu influenzato da vari movimenti artistici, tra cui l’impressionismo e il postimpressionismo. Divenne una figura di spicco del movimento fauvista, noto per il suo uso audace del colore e per le forme innovative. Nel corso della sua carriera, Matisse sperimentò diversi media, tra cui pittura, scultura e collage. Trascorse i suoi ultimi anni a Nizza, dove continuò a creare opere significative fino alla sua morte, avvenuta il 3 novembre 1954.

Opere in Mostra

Tra le opere esposte, ci sono dipinti che catturano la bellezza dei paesaggi mediterranei e delle figure umane, riflettendo il modo in cui la luce naturale interagisce con i colori. La mostra include anche dei pannelli esplicativi che offrono uno sguardo approfondito sulla vita di Matisse e sul suo processo creativo.

Attività e Eventi Collaterali

Oltre alla mostra principale, il Candiani offre una serie di eventi collaterali, tra cui visite guidate, laboratori per bambini e conferenze che approfondiscono il tema della luce nell’arte. Queste attività sono progettate per coinvolgere il pubblico e rendere l’esperienza ancora più interattiva.

Conclusioni

“Matisse e la luce del Mediterraneo” rappresenta un’opportunità unica per scoprire l’arte di Matisse, non perdere l’occasione di visitare questa mostra al Centro Culturale Candiani: sarà un viaggio indimenticabile nel mondo del colore e della luce.

Candiani cultural center of Mestre

Matisse and the Light of the Mediterranean at Candiani in Mestre

The exhibition “Matisse and the Light of the Mediterranean” at the Candiani Cultural Center in Mestre offers a fascinating exploration of the work of Henri Matisse, one of the most influential artists of the 20th century. This exhibition, running from September 28, 2024 to March 04, 2025, is an unmissable opportunity for art and culture enthusiasts.

A Journey into Matisse’s Art

The exhibition focuses on the importance of light and color in Matisse’s artistic production, highlighting how the Mediterranean profoundly influenced his work. Through a selection of iconic pieces, visitors can observe the evolution of Matisse’s style, from his early works to his more mature pieces, characterized by a vibrant palette and bold compositions.

Who was Matisse

Henri Émile Benoît Matisse was born on December 31, 1869, in Le Cateau-Cambrésis, France. Initially studying law, he turned to art at the age of 21 while recovering from an illness. Matisse moved to Paris in 1891 to pursue formal art training, where he was influenced by various artistic movements, including Impressionism and Post-Impressionism. He became a leading figure of the Fauvist movement, known for his bold use of color and innovative forms. Throughout his career, Matisse experimented with different media, including painting, sculpture, and collage. He spent his later years in Nice, where he continued to create significant works until his death on November 3, 1954.

Works on Display

Among the exhibited works are paintings that capture the beauty of Mediterranean landscapes and human figures, reflecting how natural light interacts with colors. The exhibition also includes some explanatory panels that provide an in-depth look at Matisse’s life and creative process.

Activities and Side Events

In addition to the main exhibition, Candiani offers a series of side events, including guided tours, workshops for children, and lectures that delve into the theme of light in art. These activities are designed to engage the public and make the experience even more interactive.

Conclusion

“Matisse and the Light of the Mediterranean” represents a unique opportunity to discover Matisse’s art, don’t miss the chance to visit this exhibition at the Candiani Cultural Center; it will be an unforgettable journey into the world of color and light.

LORIS CECCHINI a Ca’ Rezzonico

Ca’ Rezzonico (Venice)

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Mostra di Loris Cecchini a Ca’ Rezzonico: “Leaps, gaps and overlapping diagrams”

La mostra “Loris Cecchini: Leaps, Gaps and Overlapping Diagrams” è un evento affascinante che si svolge dal 20 settembre 2024 fino a marzo 2025 presso il Ca’ Rezzonico, il Museo del Settecento Veneziano a Venezia. Curata da Luca Berta e Francesca Giubilei, questa esposizione presenta le opere innovative dell’artista Loris Cecchini, noto per le sue sculture modulari che esplorano le interazioni tra arte, natura e scienza.

Temi e Opere

Cecchini utilizza tecnologie moderne di modellazione tridimensionale per creare sculture che non solo occupano uno spazio, ma interagiscono con esso. Le sue opere sono definite **site-specific**, il che significa che si adattano e rispondono all’ambiente circostante. All’interno delle sale del museo, le sculture dialogano con i magnifici affreschi di artisti come Giambattista Tiepolo, creando un’esperienza visiva unica.

Caratteristiche delle Sculture

Le opere in mostra sono principalmente realizzate in acciaio e alluminio, con installazioni sia all’interno che all’esterno del palazzo. Alcuni pezzi presentano una natura granulare, realizzati attraverso fusioni in alluminio che imitano forme naturali ma ne sfumano i contorni. Altri lavori evocano pattern della natura su scala microscopica e macroscopica, riflettendo la varietà e la complessità del mondo naturale.

Un Dialogo con l’Arte Barocca

Cecchini si ispira alla **geometria** e alla **dinamicità** degli affreschi barocchi, ma invece di riprodurre illusioni spaziali come Tiepolo, egli cerca di rompere le convenzioni tradizionali della scultura. Le sue opere eliminano le distinzioni tra dentro e fuori, proponendo una visione fluida e aperta della forma artistica.

Informazioni utili

La mostra è accessibile durante gli orari normali del museo e il biglietto può essere acquistato presso il Ca’ Rezzonico. Questa esposizione è un’opportunità imperdibile per esplorare l’intersezione tra arte contemporanea e patrimonio storico veneziano, offrendo ai visitatori una nuova prospettiva sulla scultura moderna.

In sintesi, “Leaps, Gaps and Overlapping Diagrams” non è solo una mostra di sculture; è un invito a riflettere su come l’arte possa dialogare con la storia e l’ambiente circostante, creando esperienze visive coinvolgenti e stimolanti.

Loris Cecchini’s exhibition at Ca’ Rezzonico: “Leaps, gaps and overlapping diagrams”

The exhibition “Loris Cecchini: Leaps, Gaps and Overlapping Diagrams” is a fascinating event that will take place from September 20, 2024 until March 2025 at Ca’ Rezzonico, the Museum of 18th-century Venice in Venice. Curated by Luca Berta and Francesca Giubilei, this exhibition features the innovative works of artist Loris Cecchini, known for his modular sculptures that explore the interactions between art, nature, and science.

Themes and Works

Cecchini uses modern three-dimensional modeling technologies to create sculptures that not only occupy a space, but interact with it. His works are defined as **site-specific**, which means that they adapt and respond to their surroundings. Inside the museum’s rooms, the sculptures dialogue with the magnificent frescoes by artists such as Giambattista Tiepolo, creating a unique visual experience.

Characteristics of the Sculptures

The works on display are mainly made of steel and aluminum, with installations both inside and outside the building. Some pieces have a granular nature, made through aluminum castings that imitate natural forms but blur their contours. Other works evoke patterns of nature on a microscopic and macroscopic scale, reflecting the variety and complexity of the natural world.

A Dialogue with Baroque Art

Cecchini is inspired by the **geometry** and **dynamism** of Baroque frescoes, but instead of reproducing spatial illusions like Tiepolo, he seeks to break the traditional conventions of sculpture. His works eliminate the distinctions between inside and outside, proposing a fluid and open vision of the artistic form.

Practical Information

The exhibition is accessible during the normal hours of the museum and the ticket can be purchased at Ca’ Rezzonico. This exhibition is an unmissable opportunity to explore the intersection of contemporary art and Venetian historical heritage, offering visitors a new perspective on modern sculpture.

In short, “Leaps, Gaps and Overlapping Diagrams” is not just an exhibition of sculptures; it is an invitation to reflect on how art can dialogue with history and the surrounding environment, creating engaging and stimulating visual experiences.

Vetro inciso della laguna a Palazzo Mocenigo

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Dal 14 di Settembre, nel bellissimo Museo di Palazzo Mocenigo, oltre alla mostra dell “albero della vita” di Carla Tolomeo, e “il ritorno di Marco Polo” di Stefano Nicolao, ci sarà una nuova interessante mostra, che si intitolerà “Vetro inciso della laguna” !

La mostra “Vetro inciso della Laguna” si svolgerà presso il Museo di Palazzo Mocenigo a Venezia e offre un’affascinante esplorazione dell’arte del vetro inciso, una tradizione che affonda le radici nella storia e nella cultura della Laguna di Venezia.

Dettagli della Mostra

La mostra è dedicata all’arte del vetro inciso, una tecnica che ha raggiunto il suo apice in questa regione. Attraverso una selezione di opere storiche e contemporanee, i visitatori possono ammirare la bellezza e la complessità di questo materiale, che è stato lavorato con abilità e creatività nel corso dei secoli. Ma come si riesce ad ottenere questi stupendi effetti sul vetro ?

L’incisione di immagini sui bicchieri di vetro è un’arte affascinante che affonda le sue radici nell’antichità. Fin dai tempi degli antichi egizi, gli artigiani hanno utilizzato tecniche manuali per creare decorazioni uniche e dettagliate sulla superficie del vetro. Questa tradizione è sopravvissuta nel corso dei secoli, evolvendosi e adattandosi ai nuovi stili e alle nuove tecnologie. Nell’antichità, l’incisione veniva eseguita manualmente utilizzando strumenti abrasivi come punte di acciaio, corindone o diamante per graffiare il vetro. Successivamente, è stata introdotta la tecnica dell’incisione alla ruota, che prevedeva l’uso di ruote rotanti ad alta velocità con polveri abrasive per creare bassorilievi e decorazioni. Oggi, l’incisione di immagini sui bicchieri di vetro combina l’abilità manuale degli artigiani con l’utilizzo di tecnologie avanzate come l’incisione laser e le macchine CNC. Queste tecniche moderne permettono di creare opere d’arte uniche e dettagliate, mantenendo viva la tradizione dell’incisione del vetro. L’incisione di immagini sui bicchieri di vetro è molto più di una semplice decorazione. È un’arte che richiede abilità, creatività e passione. Gli artigiani devono padroneggiare le tecniche di incisione, scegliere i disegni appropriati e applicarli con precisione sulla superficie del vetro. Ogni bicchiere inciso è un pezzo unico, con la sua storia e il suo significato. Che si tratti di un regalo personalizzato, di un oggetto da collezione o di un semplice bicchiere da utilizzare ogni giorno, l’incisione aggiunge un tocco di eleganza e di unicità.

Opere in Esposizione

La mostra è composta all’incirca di 22 opere, sistemate nella sala 7 al primo piano, includono pezzi di artisti rinomati e artigiani locali, mostrando la varietà di stili e tecniche utilizzate nel vetro inciso. Ogni pezzo racconta una storia, riflettendo non solo la maestria tecnica ma anche l’ispirazione culturale che ha influenzato gli artisti nel tempo.

Informazioni Pratiche

La mostra è aperta al pubblico dal 14 settembre fino al 8 gennaio 2025 e si svolge in un ambiente suggestivo, (nella già menzionata sala 7 al primo piano, insieme ai costumi sullo sceneggiato di Marco Polo del 1982, che finirà a fine settembre, almeno che non venga prorogata) che contribuisce all’esperienza complessiva.

Conclusione

“Vetro inciso della Laguna” è un’opportunità imperdibile per gli amanti dell’arte e della cultura. La mostra non solo celebra una tradizione artistica unica, ma offre anche uno sguardo sulla storia e sull’identità di Venezia. Non perdere l’occasione di visitarla e lasciati incantare dalla bellezza del vetro inciso, e soprattutto di ammirare questo stupendo Museo, che offre alla vista del visitatore un sacco di grandi opere !

Etched glass of the lagon at Palazzo Mocenigo

The exhibition “Engraved Glass of the Lagoon” is taking place at the Museo di Palazzo Mocenigo in Venice and offers a fascinating exploration of the art of engraved glass, a tradition rooted in the history and culture of the Venetian Lagoon.

Exhibition Details

The exhibition is dedicated to the art of engraved glass, a technique that reached its peak in this region. Through a selection of historical and contemporary works, visitors can admire the beauty and complexity of this material, which has been skillfully and creatively crafted over the centuries.

Glass engraving is a fascinating art that has its roots in antiquity. Since the time of the ancient Egyptians, artisans have used manual techniques to create unique and detailed decorations on the surface of glass. This tradition has survived over the centuries, evolving and adapting to new styles and technologies. In ancient times, engraving was done manually using abrasive tools such as steel points, corundum or diamond to scratch the glass. Later, the wheel engraving technique was introduced, which involved the use of high-speed rotating wheels with abrasive powders to create bas-reliefs and decorations. Today, glass engraving combines the manual skill of artisans with the use of advanced technologies such as laser engraving and CNC machines. These modern techniques allow for the creation of unique and detailed works of art, keeping the tradition of glass engraving alive. Glass engraving is much more than just decoration. It is an art that requires skill, creativity and passion. Craftsmen must master engraving techniques, choose the appropriate designs and apply them precisely to the glass surface. Each engraved glass is unique, with its own history and meaning. Whether it is a personalized gift, a collector’s item or a simple glass for everyday use, engraving adds a touch of elegance and uniqueness.

Works on Display

The exhibition consists of approximately 22 works, arranged in room 7 on the first floor, including pieces by renowned artists and local artisans, showing the variety of styles and techniques used in engraved glass. Each piece tells a story, reflecting not only the technical mastery but also the cultural inspiration that has influenced the artists over time.

Practical Information

The exhibition is open to the public and takes place in a charming setting that enhances the overall experience. Visitors can also participate in guided tours and workshops, further deepening their understanding of this art form.

Conclusion

“Etched Glass of the Lagoon” is an unmissable opportunity for art and culture lovers. The exhibition not only celebrates a unique artistic tradition, but also offers a glimpse into the history and identity of Venice. Do not miss the opportunity to visit it and be enchanted by the beauty of engraved glass, and above all to admire this wonderful Museum, which offers the visitor’s sight a lot of great works!

Esperienza olfattiva virtuale a Palazzo Mocenigo

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Una nuova novità è presente a Palazzo Mocenigo, dove il profumo e la neuroscienza si uniscono per offrire delle nuove sensazioni, ai visitatori di questo stupendo museo, che dopo il giro turistico, alla fine del tour olfattivo presente al primo piano, possono scendere a piano terra e recarsi nella white room, per un ulteriore arricchimento sulla conoscenza del profumo. Tale esperienza è presente solo a Palazzo Mocenigo grazie a Mavive e Alps. Scopriamo insieme chi sono, cosa fanno, e di cosa tratta questa nuova esperienza olfattiva.

L’ALPS Immersive Experience, che si tiene presso il Museo di Palazzo Mocenigo a Venezia, rappresenta un’iniziativa innovativa e coinvolgente che unisce arte, tecnologia e neuroscienze olfattive. Questa esperienza multisensoriale è realizzata da Mavive, un’azienda nota per la sua esperienza nel settore della profumeria e della creazione di esperienze sensoriali uniche.

Mavive è un’azienda italiana con una lunga tradizione nella creazione di fragranze e prodotti di profumeria. La loro missione è di esplorare e innovare nel campo delle esperienze olfattive, utilizzando tecnologie avanzate per tradurre le emozioni e le sensazioni in forme artistiche. Il progetto ALPS, in particolare, mira a portare avanti questa visione, utilizzando la natura come fonte di ispirazione e creando un legame tra l’ambiente naturale e le esperienze sensoriali umane.


L’ALPS Immersive Experience si svolge nella suggestiva White Room del Museo di Palazzo Mocenigo dal 29 luglio 2024 al 31 dicembre 2024, con orari di apertura dal martedì alla domenica, dalle 14:00 alle 18:00.

Durante questo periodo, i visitatori possono immergersi in un viaggio sensoriale unico, progettato dagli artisti Carola Bonfili e Francesco Fonassi in collaborazione con CUSTOMIX, partner tecnologico di Mavive.
L’esperienza si propone di esplorare le meraviglie del mondo alpino attraverso un approccio innovativo che combina neuroscienze olfattive e formati audiovisivi. I visitatori avranno l’opportunità di interagire con installazioni che traducono esperienze olfattive in rappresentazioni visive e sonore, creando un ambiente immersivo che stimola i sensi e invita alla riflessione. Inoltre, le sculture 3D presenti nell’esperienza sono state realizzate grazie alla collaborazione con Weerg, aggiungendo un ulteriore livello di interattività e creatività all’evento. Mavive e Palazzo Mocenigo invitano appassionati di arte, tecnologia e profumeria a partecipare a questa straordinaria esperienza, che rappresenta un perfetto connubio tra innovazione, creatività e ricerca scientifica. L’ALPS Immersive Experience non è solo un evento, ma un’opportunità per esplorare il potere delle fragranze e delle emozioni in un contesto artistico e culturale di grande rilevanza. Questa iniziativa non solo celebra la bellezza della natura, ma offre anche uno spazio per la contemplazione e l’introspezione, rendendo ogni visita un’esperienza memorabile e trasformativa.

Le neuroscienze olfattive giocano un ruolo cruciale nell’influenzare l’esperienza immersiva, specialmente in contesti come l’ALPS Immersive Experience. Queste neuroscienze studiano come il cervello percepisce e interpreta gli odori, fornendo insight su come le fragranze possano evocare emozioni, ricordi e stati d’animo. Gli odori sono strettamente legati alla memoria e alle emozioni. La via olfattiva è direttamente connessa al sistema limbico, che è responsabile delle emozioni e della memoria. Questo significa che un odore può richiamare ricordi vividi e suscitare emozioni profonde, rendendo l’esperienza più intensa e personale.


In un’esperienza immersiva, l’integrazione di stimoli olfattivi con elementi visivi e sonori può amplificare la sensazione di immersione. Gli odori possono arricchire l’ambiente, creando un’atmosfera che coinvolge i visitatori su più livelli sensoriali. Le neuroscienze olfattive possono essere utilizzate per progettare esperienze che evocano specifiche atmosfere o stati d’animo. Ad esempio, fragranze fresche e naturali possono trasmettere sensazioni di tranquillità e connessione con la natura, mentre odori più intensi possono stimolare l’energia e l’eccitazione.


In sintesi, le neuroscienze olfattive non solo migliorano l’esperienza immersiva, ma la trasformano in un viaggio sensoriale che coinvolge profondamente i visitatori, invitandoli a esplorare il legame tra odori, emozioni e memoria. Invito tutti i turisti e i cittadini di Venezia a venire a visitare questo stupendo museo, e questa nuova attività che si preannuncia molto, ma molto interessante !!

📅 Date: 29 luglio 2024 – 31 dicembre 2024 📍 Luogo: White Room, Museo di Palazzo Mocenigo, Venezia ⏰ Orari di apertura: da martedì a domenica, dalle 14:00 alle 18:00.

Virtual Olfactory Experience at Palazzo Mocenigo

A new novelty is present at Palazzo Mocenigo, where perfume and neuroscience come together to offer new sensations to the visitors of this wonderful museum, who after the tour, at the end of the olfactory tour on the first floor, can go down to the ground floor and go to the white room, for further enrichment on the knowledge of perfume. This experience is present only at Palazzo Mocenigo thanks to Mavive and Alps. Let’s find out together who they are, what they do, and what this new olfactory experience is about.

The ALPS Immersive Experience, which is held at the Palazzo Mocenigo Museum in Venice, represents an innovative and engaging initiative that combines art, technology and olfactory neuroscience. This multisensory experience is created by Mavive, a company known for its experience in the perfumery sector and the creation of unique sensory experiences.

Mavive is an Italian company with a long tradition in the creation of fragrances and perfumery products. Their mission is to explore and innovate in the field of olfactory experiences, using advanced technologies to translate emotions and sensations into artistic forms. The ALPS project, in particular, aims to advance this vision, using nature as a source of inspiration and creating a link between the natural environment and human sensory experiences.

The ALPS Immersive Experience takes place in the evocative White Room of the Palazzo Mocenigo Museum from 29 July 2024 to 31 December 2024, with opening hours from Tuesday to Sunday, from 2:00 pm to 6:00 pm.

During this period, visitors can immerse themselves in a unique sensory journey, designed by artists Carola Bonfili and Francesco Fonassi in collaboration with CUSTOMIX, Mavive’s technological partner.

The experience aims to explore the wonders of the Alpine world through an innovative approach that combines olfactory neuroscience and audiovisual formats. Visitors will have the opportunity to interact with installations that translate olfactory experiences into visual and sound representations, creating an immersive environment that stimulates the senses and invites reflection. In addition, the 3D sculptures present in the experience were created thanks to the collaboration with Weerg, adding an additional level of interactivity and creativity to the event. Mavive and Palazzo Mocenigo invite art, technology and perfumery enthusiasts to participate in this extraordinary experience, which represents a perfect combination of innovation, creativity and scientific research. The ALPS Immersive Experience is not just an event, but an opportunity to explore the power of fragrances and emotions in a highly relevant artistic and cultural context. This initiative not only celebrates the beauty of nature, but also offers a space for contemplation and introspection, making each visit a memorable and transformative experience.

Olfactory neuroscience plays a crucial role in influencing the immersive experience, especially in contexts such as the ALPS Immersive Experience. These neurosciences study how the brain perceives and interprets odors, providing insights into how fragrances can evoke emotions, memories, and moods. Smells are closely linked to memory and emotion. The olfactory pathway is directly connected to the limbic system, which is responsible for emotions and memory. This means that a smell can evoke vivid memories and arouse deep emotions, making the experience more intense and personal.

In an immersive experience, integrating olfactory stimuli with visual and audio elements can amplify the feeling of immersion. Smells can enrich the environment, creating an atmosphere that engages visitors on multiple sensory levels. Olfactory neuroscience can be used to design experiences that evoke specific atmospheres or moods. For example, fresh and natural fragrances can convey feelings of tranquility and connection with nature, while more intense smells can stimulate energy and excitement.

In short, olfactory neuroscience not only enhances the immersive experience, but transforms it into a sensory journey that deeply engages visitors, inviting them to explore the connection between smells, emotions and memory. I invite all tourists and citizens of Venice to come and visit this wonderful museum, and this new activity that promises to be very, very interesting!!

📅 Dates: 29 July 2024 – 31 December 2024 📍 Location: White Room, Museo di Palazzo Mocenigo, Venice ⏰ Opening hours: Tuesday to Sunday, 2:00 pm – 6:00 pm.

L’artista dietro I costumi di Marco Polo

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Quali sono le ragioni per cui la mostra dei costumi di Marco Polo presente a Palazzo Mocenigo, ha così tanto successo ? Le ragioni sono i costumi stessi che ci fanno ricordare uno dei più belli sceneggiati che siano mai stati prodotti in Italia, le cui puntate si possono tutt’ora vedere su Rai Play; una mostra che ci porta indietro nel tempo. Il costumista, di questo sceneggiato fu Enrico Sabattini, che realizzò questi stupendi costumi, ma c’è anche un’altra persona che lavorò con lui a questo progetto, che è l’artefice di questa bellissima mostra : Stefano Nicolao, scopriamo insieme chi è.

Stefano Nicolao ha avuto un ruolo chiave nella serie televisiva “Marco Polo” del 1982, prodotta dalla NBC negli Stati Uniti, dalla Rai in Italia, da Antenne 2 in Francia, e da RTVE in Spagna. Nicolao ha creato i costumi per la serie, contribuendo significativamente alla sua realizzazione visiva e storica.

Non tutti sanno delle grandi difficoltà che sono sorte per girare questa stupenda serie TV, alcune delle principali sfide affrontate da Stefano Nicolao durante la produzione della serie televisiva: ad esempio l’allestimento di una sartoria mobile ad alta quota. Per le riprese in Nepal, Nicolao ha dovuto allestire una sartoria mobile a tremila cinquecento metri di altitudine, affrontando le sfide logistiche di lavorare in un ambiente remoto e privo di infrastrutture. Reperimento di materiali e tessuti autentici, Nicolao ha dovuto cercare e reperire materiali, tessuti e accessori autentici in loco, in Nepal, per realizzare i costumi storici. Molti elementi non erano facilmente disponibili, rendendo il processo simile all’esperienza di Marco Polo stesso.

L’Atelier di Stefano Nicolao: Dove la Storia Prende Vita Attraverso i Costumi.

Stefano Nicolao è inoltre il fondatore di Nicolao Atelier, un’istituzione veneziana diventata un punto di riferimento per la creazione di costumi teatrali e cinematografici di alto livello. Fin dalla sua fondazione nel 1981, in concomitanza con la rinascita del Carnevale di Venezia, l’atelier di Nicolao si è distinto per la sua straordinaria collezione di oltre 15.000 costumi storici.

Costumi che Hanno Ispirato il Cinema e il Teatro: Alcuni di questi costumi hanno fatto da modello per produzioni cinematografiche di fama mondiale, come Elizabeth, Outlander, Twilight e Casanova. Inoltre, gli abiti di Nicolao Atelier sono stati utilizzati in prestigiose produzioni teatrali e liriche presso i più importanti palcoscenici internazionali, tra cui la Scala di Milano, il Teatro la Fenice di Venezia, la Washington Opera DC, la Lyric Opera of Chicago e la New National Opera of Tokyo.

Visite Guidate e Mostre L’Atelier di Stefano Nicolao offre visite guidate, sia in presenza che online, durante le quali il maestro costumista illustra il suo lavoro e mostra pezzi significativi della sua collezione di abiti originali, riproduzioni e ricostruzioni da campioni autentici. Inoltre, Nicolao Atelier organizza mostre e sfilate che raccontano la storia di Venezia attraverso il costume, frutto di una lunga ricerca storica e filologica.

Il Gran Ballo di Carnevale “Venetian Reflections” Ogni anno, Stefano Nicolao e il suo Atelier organizzano il prestigioso Gran Ballo di Carnevale “Venetian Reflections” in uno dei palazzi veneziani più belli affacciati sul Canal Grande, quest’anno a Ca Sagredo Hotel. Un evento che si è tenuto il 11 Febbraio 2024, e ha richiamato celebrità internazionali, un spettacolo stupendo che prevedeva uno spettacolo di apertura, un welcome cocktail, una cena, una lounge con open bar e una dance hall, il tutto immerso in un’atmosfera fiabesca e incantata.

L’Importanza dei Costumi per gli Attori Stefano Nicolao sottolinea sempre l’importanza dei costumi per la caratterizzazione dei personaggi e l’interpretazione degli attori. Come ha confessato l’attore Stefano Dionisi, indossare un costume realizzato da Nicolao lo ha aiutato a entrare pienamente nel ruolo di Farinelli. I costumi, infatti, hanno il potere di trasformare le persone, dando loro un senso di ciò che stanno interpretando e completando il loro ruolo. Grazie all’impegno e alla passione di Stefano Nicolao, l’Atelier veneziano è diventato un’istituzione di fama internazionale, custode di una preziosa eredità culturale e artistica che continua a ispirare il mondo del cinema, del teatro e dell’opera.

Per chi volesse saperne di più, invito tutti i cittadini di Venezia e i turisti presenti in città a visitare la bellissima mostra sui costumi di Marco Polo presso Palazzo Mocenigo, a S. Stae, e l’atelier di Stefano Nicolao, dove potranno ammirare un vasto assortimento di straordinari costumi. A chi non piacerebbe girare per le calli di Venezia in costume ?

Atelier Nicolao Cannaregio 2590 – 30121, Venezia

Palazzo Mocenigo Santa Croce 1992, 30135 Venezia

Who is behind the Marco Polo’s Costumes

What are the reasons why the exhibition of Marco Polo costumes present at Palazzo Mocenigo is so successful? The reasons are the costumes themselves which make us remember one of the most beautiful dramas that have ever been produced in Italy, the episodes of which can still be seen on Rai Play; an exhibition that takes us back in time. The costume designer of this drama was Enrico Sabattini, who created these wonderful costumes, but there is also another person who worked with him on this project, who is the creator of this beautiful exhibition: Stefano Nicolao, let’s find out together who he is .

Stefano Nicolao played a key role in the 1982 television series “Marco Polo”, produced by NBC in the United States, Rai in Italy, Antenne 2 in France, and RTVE in Spain. Nicolao created the costumes for the series, contributing significantly to its visual and historical realization.

Not everyone knows of the great difficulties that arose in filming this wonderful TV series, some of the main challenges faced by Stefano Nicolao during the production of the television series: for example the setting up of a mobile tailor’s shop at high altitude. For filming in Nepal, Nicolao had to set up a mobile tailor’s shop at three thousand five hundred meters above sea level, facing the logistical challenges of working in a remote environment with no infrastructure. Sourcing authentic materials and fabrics, Nicolao had to research and source authentic materials, fabrics and accessories locally in Nepal to make the historical costumes. Many items were not readily available, making the process similar to the experience of Marco Polo himself.

Stefano Nicolao’s Atelier: Where History Comes to Life Through Costumes

Stefano Nicolao is also the founder of Nicolao Atelier, a Venetian institution that has become a point of reference for the creation of high-level theatrical and cinema costumes. Since its foundation in 1981, coinciding with the revival of the Venice Carnival, Nicolao’s atelier has stood out for its extraordinary collection of over 15,000 historical costumes.

Costumes that Inspired Cinema and Theater: Some of these costumes have served as models for world-famous film productions, such as Elizabeth, Outlander , Twilight and Casanova. Furthermore, Nicolao Atelier’s clothes have been used in prestigious theatrical and opera productions at the most important international stages, including La Scala in Milan, Teatro la Fenice in Venice, Washington Opera DC, Lyric Opera of Chicago and New National Opera of Tokyo.

Guided Tours and Exhibitions Stefano Nicolao’s Atelier offers guided tours, both in person and online, during which the master costume designer illustrates his work and displays significant pieces from his collection of original clothing, reproductions and reconstructions from authentic samples. Furthermore, Nicolao Atelier organizes exhibitions and parades that tell the story of Venice through costume, the fruit of long historical and philological research.

The “Venetian Reflections” Carnival Grand Ball Every year, Stefano Nicolao and his Atelier organize the prestigious “Venetian Reflections” Carnival Grand Ball in one of the most beautiful Venetian palaces overlooking the Grand Canal, this year at Ca Sagredo Hotel. An event that was held on February 11, 2024, and attracted international celebrities, a wonderful show that included an opening show, a welcome cocktail, a dinner, a lounge with open bar and a dance hall, all immersed in a fairy-tale and enchanted atmosphere.

The Importance of Costumes for Actors Stefano Nicolao always underlines the importance of costumes for the characterization of the characters and the interpretation of the actors. As the actor Stefano Dionisi confessed, wearing a costume made by Nicolao helped him to fully enter the role of Farinelli. Costumes, in fact, have the power to transform people, giving them a sense of what they are playing and completing their role. Thanks to the commitment and passion of Stefano Nicolao, the Venetian Atelier has become an internationally renowned institution, guardian of a precious cultural and artistic heritage that continues to inspire the world of cinema, theater and opera.

For those wishing, to know more, I invite all citizens of Venice and tourists present in the city to visit the beautiful exhibition on Marco Polo’s costumes at Palazzo Mocenigo, in S. Stae, and Stefano Nicolao’s atelier, where they will be able to admire a vast assortment of extraordinary costumes. Who wouldn’t like to wander around the streets of Venice in costume?

Atelier Nicolao Cannaregio 2590 – 30121, Venice

Palazzo Mocenigo Santa Croce 1992, 30135 Venice