Flavio Favelli a Ca’ Rezzonico

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C’è una nuova mostra a Ca’ Rezzonico, il museo del settecento veneziano. Il titolo di questa intrigante mostra è “Il bello inverso” e l’artista si chiama Flavio Favelli.

Flavio Favelli è nato a Firenze nel 1967, nel 1993 ottiene la Laurea in Storia Orientale presso l’Università di Bologna e in seguito intraprende la carriera artistica. Le sue opere sono famose e sono  state esposte in moltissime istituzioni internazionali di grande fama, possiamo citare alcune, tra le quali: Art Basel Hong Kong Encounters sector curated by Yuko Hasegawa (2013, S); MAXXI, Roma (2012, S; 2010, G); Museo del Novecento, Milano (S, 2012), MACRO, Roma (G, 2012; 2011, S); RISO Museo dArte Contemporanea, Palazzo Grassi, Venezia (G, 2008). Nel 2012 ha rappresentato il nostro paese alla 11° Biennale de La Habana e per due volte, sia nel 2003 e poi nel  2013, l’artista ha preso parte alla Biennale d’Arte di Venezia.  Attualmente l’artista vive e lavora a Savigno (Bologna, I). Flavio Favelli crea opere utilizzando vecchi oggetti d’arredamento o di uso comune, come lampadari, cornici, bottiglie della Fanta o della Coca Cola, chincaglieria che rimanda all’estetica borghese degli ambienti familiari in cui è cresciuto o alla cultura orientale approfondita durante gli studi universitari. Le sue opere sono collages, sculture o installazioni in cui questi materiali di recupero vengono assemblati, dando vita a sovrapposizioni di senso che isolano l’oggetto dalla mera realtà materiale, elevandolo alla dimensione artistica. Questo passaggio non avviene tramite una snaturazione dell’oggetto stesso, ma piuttosto attraverso una amplificazione delle sue caratteristiche funzionali, del suo valore come oggetto d’uso, come oggetto di decoro, come icona di una quotidianità passata, inconsciamente compresente a quella attuale. La forte componente autobiografica di queste opere (che ispira anche le rare performances di questo artista), funge da filtro di lettura comune alle varie linee di indagine che Flavio Favelli porta avanti in tutti i suoi lavori e, attraverso la riflessione sulla memoria e lo sviluppo di una poetica dell’oggetto imperniata sul binomio esotico-quotidiano, egli riannoda la propria vicenda personale alla storia collettiva e alla riflessione politica.
Le opere di Flavio Favelli trasmettono un dichiarato senso di italianità. Nella sua pratica artistica egli ripropone e svolge le contraddizioni che hanno accompagnato il sorgere dell’arte concettuale (e della pop-art) a livello internazionale, calando queste stesse teorizzazioni all’interno delle forme e degli esiti raggiunti dalla tradizione concettuale italiana. Il risultato sono opere dall’anima ibrida, che rendono difficile la collocazione di questo artista nell’ambito del panorama nazionale e che allo stesso tempo sottolineano la forte carica personalizzante sottesa al linguaggio articolato all’interno di ogni singola opera.

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Quindici opere inedite formano l’intervento a Ca’ Rezzonico di Flavio Favelli. Il bello inverso, “cioè a rovescio, opposto”, spiega l’artista, racconta di “una bellezza pensata che è il mio immaginario, qualcosa che non è semplice da esporre in un luogo e in una città che è l’Arte per antonomasia”.

Le opere sono distribuite tra il piano terra e i piani superiori. Le opere presenti a piano terra, si possono vedere gratuitamente, mentre per vedere quelle presenti al primo e al secondo piano, occorre pagare il biglietto. A piano terra, le opere sono tre:

  • Eternity, che rappresenta una stella rossa, localizzata all’uscita sul canal grande del museo.
  • Tempo Veneziano, situata più o meno nella parte centrale dell’androne a piano terra.
  • Traliccio Tunisi, disposta quasi al centro della piazzetta prima del giardino.

Volendo vedere le altre opere, il biglietto include anche il giro del bellissimo museo. Le opere dell’artista Favelli, si possono vedere a partire dalla scalinata che porta al salone da ballo. Le due opere posti ai lati della scalinata si intitolano “Cart d’Or” e “Ferragosto Decò”. Una volta entrati nel bellissimo salone da ballo, e prima sala dell’itinerario museale, troviamo “Ghiacciato Venezia”, situato proprio di fronte all’ingresso. Si prosegue nella sala dell’Allegoria per trovare “Silver Plated”.

Nel portego del primo piano, troviamo due opere che mi sono piaciute molto “Military Deco”. Ultime opere del primo piano, sono nella sala della biblioteca: “Diva Kissess”, “Eau de Toilette”, “Serenissima Star” e “Premium Quality. Si sale al secondo piano, per ammirare le ultime opere dell’artista che si trovano nella sala del ridotto “Purple riviera” e nella sala delle lacche verdi “Gold Ghana”.

L’opera al primo piano, nella sala del portego intitolata “Military Decò” trova la spiegazione nelle foto qui sotto:

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Al secondo piano nella sala delle “Lacche Verdi” troviamo l’opera chiamata “Gold Ghana” una specie di obelisco fatto di specchi montati su ogni lato, che però non sono come gli altri, in quanto hanno come una patina dorata, e quindi non riflette l’immagine come noi siamo abituati. Procedendo nella sala del “Parlatorio” troviamo forse l’opera più squisita ! Si intitola “Purple Riviera” e troviamo un obelisco decorato con tutti i cartoni dei gelati e torte Algida ! Un’opera un po particolare, ma che cattura l’attenzione di grandi e piccini, specie quest’ultimi si soffermano per dire qual’è il loro gelato preferito !

Con queste due opere terminano questa mostra alquanto interessante e diversa.. Una mostra cattura le emozioni di molti turisti, tanti trovano che sia magnifica, alcuni alzano il sopra ciglio per tentare di capire che cos’è , ma alla fine rimane un’esposizione che spinge la nostra immaginazione, e la nostra curiosità nel capire di più la nostra realtà !

Dal 9 maggio al 15 settembre 2019
Venezia, Ca’ Rezzonico – Museo del Settecento Veneziano

Flavio Favelli exhibition at Ca’ Rezzonico Museum !

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There is a new exhibition at Ca ‘Rezzonico, the Venetian eighteenth century museum. The title of this intriguing exhibition is “Il bello inverso” and the artist is called Flavio Favelli.

Flavio Favelli was born in Florence in 1967, in 1993 he obtained a degree in Oriental History from the University of Bologna and later began his artistic career. His works are famous and have been exhibited in many international institutions of great fame, we can mention a few, including: Art Basel Hong Kong Encounters sector curated by Yuko Hasegawa (2013, S); MAXXI, Rome (2012, S; 2010, G); Museo del Novecento, Milan (S, 2012), MACRO, Rome (G, 2012; 2011, S); RISO Museum of Contemporary Art, Palazzo Grassi, Venice (G, 2008). In 2012 he represented our country at the 11th Biennial of La Habana and twice, both in 2003 and then in 2013, the artist took part in the Venice Art Biennale. Currently the artist lives and works in Savigno (Bologna, I). Flavio Favelli creates works using old furniture or everyday objects, such as chandeliers, frames, bottles of Fanta or Coca Cola, knick-knacks that refer to the bourgeois aesthetic of the family environments in which he grew up, or to the oriental culture deepened during his studies university. His works are collages, sculptures or installations in which these salvaged materials are assembled, giving rise to overlaps of meaning that isolate the object from mere material reality, elevating it to the artistic dimension. This passage does not take place through a distortion of the object itself, but rather through an amplification of its functional characteristics, of its value as an object of use, as an object of decoration, as an icon of a past everyday life, unconsciously co-present with the current one. The strong autobiographical component of these works (which also inspires the rare performances of this artist), serves as a common reading filter for the various lines of investigation that Flavio Favelli carries out in all his works and, through his reflection on memory and development of a poetics of the object hinged on the exotic-daily binomial, he re-joins his personal story to the collective history and political reflection.

Flavio Favelli’s works convey a declared sense of Italianness. In his artistic practice he re-proposes and develops the contradictions that have accompanied the rise of conceptual art (and pop-art) at the international level, bringing these same theories down within the forms and results achieved by the Italian conceptual tradition. The result are works with a hybrid soul, which make it difficult to place this artist on the national scene and at the same time underline the strong personalizing power underlying the language articulated within each individual work.

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Fifteen unpublished works form the intervention at Ca ’Rezzonico by Flavio Favelli. The inverse beauty, “that is backward, opposite”, explains the artist, tells of “a beauty thought that is my imagination, something that is not easy to expose in a place and in a city that is the Art par excellence “.

The works are distributed between the ground floor and the upper floors. The works on the ground floor can be viewed for free, while to see those on the first and second floors, you must pay for the ticket. On the ground floor, there are three works:

  • Eternity, which represents a red star, located at the exit of the museum’s grand canal.
  • Venetian weather, located more or less in the central part of the entrance hall on the ground floor.
  • Traliccio Tunisi, located almost in the center of the square before the garden.

If you want to see the other works, the ticket also includes a tour of the beautiful museum. The works of the artist Favelli, can be seen starting from the stairway leading to the ballroom. The two works on the sides of the staircase are called “Cart d’Or” and “Ferragosto Decò”. Once we enter the beautiful ballroom, and the first room of the museum itinerary, we find “Ghiacciato Venezia”, located right in front of the entrance. Continue into the Allegory room to find “Silver Plated”.

In the portego of the first floor, we find two works that I liked very much “Military Deco”. The last works on the first floor are in the library room: “Diva Kissess”, “Eau de Toilette”, “Serenissima Star” and “Premium Quality. Go up to the second floor to admire the artist’s latest works in the “Purple riviera” small room and in the “Gold Ghana” green lacquer room.

The work on the first floor, in the Portego room entitled “Military Decò”, is explained in the photos below: you can see the same pattern which was drawn on the warship’s hulls.

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On the second floor in the “Lacche Verdi” room we find the work called “Gold Ghana”, a sort of obelisk made of mirrors mounted on each side, but which are not like the others, as they have a golden patina, and therefore do not reflects the image as we are used to. Proceeding into the “Parlatorio” room we find perhaps the most exquisite work! It’s called “Purple Riviera” and we find an obelisk decorated with all the Algida ice cream and cake cartons! A rather particular work, but one that catches the attention of adults and children, especially the latter, pausing to say which is their favorite ice cream!

With these two works they end this rather interesting and different exhibition .. An exhibition captures the emotions of many tourists, many find it to be magnificent, some raise their heads to try to understand what it is, but in the end it remains an exhibition that pushes our imagination, and our curiosity in understanding our reality more!

From 9 May to 15 September 2019
Venice, Ca ’Rezzonico – Museum of the Venetian eighteenth century

 

 

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