Ermitage a Mestre !

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Di recente sono stato al Centro Culturale Candiani di Mestre per vedere la nuova mostra intitolata “VENEZIA E SAN PIETROBURGO. Artisti, principi e mercanti”, una mostra, che come si capisce dal titolo è stata realizzata in collaborazione tra la Fondazione Civici Musei di Venezia e il Museo Ermitage di San Pietroburgo in Russia.

E’ una mostra unica e irripetibile, e quindi, come perdere questa occasione, di vedere dei capolavori mai visti prima !  La mostra ci offre dei dipinti che spaziano dal Cinquecento al settecento, veri capolavori con nomi molto noti come Luca Carlevarijs, Canaletto, Bernardo Bellotto, Pietro Longhi, Gianbattista Tiepolo, Sebastiano Ricci. Alcuni quadri poi me li ritrovo, in quanto sono di provenienza del bellissimo museo di Ca’ Rezzonico di Venezia.

Molti sono i quadri che mi colpiscono, come ad esempio “Venere e Marte” di Paris Bordon, o il ritratto di “Alvise Garzoni” di Pietro Della Vecchia, o “Baccanale” di Sebastiano Ricci, ma sono sincero nel dire che mi hanno molto appassionato i disegni / progetti di Giacomo Quarenghi , un architetto e pittore della provincia di Bergamo che nel 1779, fu accolto a corte di Caterina II di Russia, che essendo un’appassionata dello stile neoclassico, sognava di ricreare una seconda Roma. Fu così che divenne il suo architetto ufficiale, e molte furono le sue opere, tra cui : la costruzione del teatro Bol’soj, della banca di stato di San Pietroburgo, la casa di campagna del principe Kovrokin, l’Accademia Russa delle Scienze, l’Istituto Smolny per le fanciulle nobili e tanti altri.

Tra le tante opere presenti nella mostra,  troviamo alcuni disegni di Pietro Antonio Novelli, illustratore di libri, che era un vero artista nel disegnare, si dice infatti che egli si trovava più a suo agio con la penna che con i pennelli, e non c’è che dire, i suoi disegni sono bellissimi, ad esempio quello che raffigura “Santa Brigida” oppure “l’allegoria di Venezia, patrona delle arti e delle scienze”, oppure ancora, “Venezia che riceve l’omaggio dell’astronomia”.

E’ una mostra molto interessante, che mi ha proprio soddisfatto, e ad essere sincero, quasi quasi sono tentato di andare a vedere per una seconda volta. Questa mostra è una vera opportunità, quando mai si ripeterà l’occasione di vedere i capolavori dell’Ermitage ? Il Centro Culturale Candiani assieme al M9, stanno diventando sempre più luoghi di approfondimento culturale, diventando un’alternativa alla bellissima città di Venezia.

VENEZIA E SAN PIETROBURGO. Artisti, principi e mercanti twitter

New exhibition at Candiani Cultural Centre in Mestre !

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Recently I was at the Candiani Cultural Center in Mestre to see the new exhibition entitled “VENICE AND SAINT PETERSBURG Artists, princes and merchants”, an exhibition, which as we understand from the title was made in collaboration between the Civic Museums Foundation of Venice and the Hermitage Museum of St. Petersburg in Russia.

It ‘a unique and unrepeatable exhibition, how may I lose this opportunity, to see masterpieces I never seen before! The exhibition offers us paintings ranging from the sixteenth to the eighteenth century, real masterpieces with well-known names such as Luca Carlevarijs, Canaletto, Bernardo Bellotto, Pietro Longhi, Gianbattista Tiepolo, Sebastiano Ricci. Some paintings I have already seen, since they come from the beautiful Ca ‘Rezzonico museum in Venice.

There are many paintings that impressed me much, such as “Venus and Mars” by Paris Bordon, or the portrait of “Alvise Garzoni” by Pietro Della Vecchia, or “Baccanale” by Sebastiano Ricci, but I am sincere in saying I really was in love with the drawings / projects by Giacomo Quarenghi, an architect and painter from the province of Bergamo who in 1779 was welcomed to the court of Catherine II of Russia, who, being so fond of the neoclassical style, dreamed of recreating a second Rome. That was how he became his official architect, many were his works, including: the construction of the Bolshoi theater, the state bank of St. Petersburg, the country house of Prince Kovrokin, the Russian Academy of Sciences, the Smolny Institute for noble girls and many others.

Among the many works in the exhibition, we find some drawings by Pietro Antonio Novelli, illustrator of books, who was really good in drawing, in fact, it is said that he was more at ease with the pen than with brushes, and really,  his drawings are beautiful, such as the one that depicts “Santa Brigida” or “the allegory of Venice, patron of arts and sciences”, or even, “Venice receiving the homage of astronomy” .

It’s a very interesting show, which has really satisfied me, and to be honest, I’m almost  tempted to go and see for a second time. This exhibition is a real opportunity, when will have again the opportunity to see the Hermitage masterpieces? The Cultural Center Candiani together with the M9 Museum, are becoming more and more places of cultural deepening, becoming an alternative to the beautiful city of Venice.

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Diventa Giacomo Casanova !

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giacomo-casanova2Non molto tempo fa sono andato a vedere il museo di Giacomo Casanova di Venezia. In questo articolo vi illustro i motivi per cui vale la pena di visitarlo ! Se si nomina il nome di Giacomo Casanova, subito tutti pensano a lui come il più grande seduttore della storia, ma lui è stato anche avventuriero, scrittore, poeta, alchimista, diplomatico, filosofo, e agente segreto per conto della Serenissima. Un’altro dettaglio molto importante e famoso che ricordiamo di lui,  è stata la memorabile fuga dalle carceri di Palazzo Ducale: I piombi. 

Giacomo Casanova, aveva molti talenti, e grazie a questi e al fatto che si unì alla massoneria, fu in grado di viaggiare per l’Europa, e  di conoscere personaggi molto importanti.  Tramite la massoneria, conobbe Jean-Jasques Rousseau, Voltarie, Madame de Pompadour, Wolfang Amadeus Mozart, Benjamin franklin, Caterina II di Russia, Federico II di Prussia e altri.

 

Ci furono molte persone influenti che gli permisero di vivere in maniera agiata, tra tutti il patrizio veneziano Matteo Bragadin, che fu soccorso da Casanova, durante un malore. Convinto che lui gli avesse salvato la vita, lo prese sotto la sua protezione. Ma ci furono altri, come la marchesa D’Urfé, nobildonna ricchissima, intrigata dalle doti di Casanova e dalla sua conoscenza di rituali magici.

La sua fuga dai piombi è leggendaria: passò dalla cella alle soffitte, attraverso un buco nel soffitto scavato con un compagno di prigionia, il frate Marino Balbi. Riuscirono a raggiungere il tetto e da li si calarono all’interno del palazzo da un abbaino.  Girovagavano per le stanze, fino a che, furono notati da un passante, che li scambio per degli ospiti rimasti chiusi dentro. Costui chiamò un’addetto di Palazzo per fargli aprire il portone, garantendo loro la fuga.

Ebbene, se il personaggio di Casanova vi affascina così tanto, sappiate che a Venezia in Calle de la Racheta 3764 c’è il suo museo. Avendo sentito nominare questo posto, mi sono recato in visita per saperne di più. Il Museo è bellissimo ! E’ piccolo questo è vero, ma è molto ben spiegato in tutti i suoi dettagli. Inoltre, punto forte del tour, è la realtà virtuale. Per 5 minuti, si ha la possibilità di diventare Giacomo Casanova ! 

C’è una stanza con diverse sedie, e su uno stand, viene offerto un visore e una cuffia, che vi faranno immergere totalmente nella visione. Avendo già provato diverse volte in altri musei questo gadget informatico, non ho esitato, ma non mi sarei mai aspettato di sperimentare qualcosa di così reale ! Il filmato è disponibile in molte lingue, una volta indossato il visore, muovendo la testa si può scegliere la lingua desiderata, dopodiché il filmato parte.

Essendo seduti, spostando la testa si vede un corpo che pensiamo sia il nostro, solo che indossa abiti dell’epoca. Muoviamo la testa, e vediamo veramente le varie location di Venezia. I personaggi che incontrano casanova, si avvicinano, così tanto che ti sembra di toccarli ! Un’esperienza davvero coinvolgente. Il bello del visore, è che dotato di una rotellina per focalizzare bene l’immagine. Inoltre il visore è grande abbastanza da poter essere indossato anche chi ha bisogno di occhiali. 

Il personale che assiste durante la visione della realtà virtuale indossa gli abiti dell’epoca (tutto il personale, anche quello del bookshop) è molto cortese e attento. Mi ricordo una volta che provando la realtà virtuale, non ero seduto su una sedia ma su uno sgabello, e muovendomi, non avevo la percezione della vera realtà e rischiavo di cadere. Tuttavia qui invece, le sedie seppur da regista, danno sicurezza e ribadisco, il personale è sempre pronto ad assistere i visitatori.

 

Un’altra cosa che mi ha colpito molto della visita è uno specchio, che è dotato di un sensore di movimento, che quando qualcuno passa nel suo raggio d’azione, si anima, e riflette l’immagine di Giacomo Casanova nel suo appartamento che si veste per uscire. Molto bello!

Dall’altra parte dello specchio, troviamo la camera da letto, dove con un’altra serie di trucchi, che sfrutta un gioco di ombre, ci da l’illusione di vedere Casanova con una sua amata che si gettano nel letto!

Tutte le sale hanno descrizioni o filmati che spiegano i vari dettagli o episodi della vita / storia di Giacomo Casanova, e quando si esce si ha una visione completa del celebre avventuriero / seduttore.  Per ultima cosa, ho trovato il bookshop / biglietteria a piano terra che offre delle idee interessanti per dei regali, e visto che natale si sta avvicinando, è un’idea da considerare.

Raccomando a tutti di visitare questo museo, sono sicuro che vi piacerà ! Per trovarlo, non vi spaventate dal fatto che è situato un  po fuori mano, scendete alla fermata “Ca’ D’oro” se prendete la linea 1 del vaporetto. Una volta in strada nuova girate a sinistra. Se avete google maps, consultatelo, o da pc prima di andarci o dal cellulare, lo troverete molto facilmente !

Giacomo Casanova twitter

Become Giacomo Casanova

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Not long ago I went to see the Giacomo Casanova museum in Venice. In this article I will tell you the reasons why it is worth to visit! If you think about the name of Giacomo Casanova, everyone immediately thinks of him as the greatest seducer in history, but he was also an adventurer, writer, poet, alchemist, diplomat, philosopher, and secret agent on behalf of the Serenissima. Another very important and famous detail that we remember of him was the memorable escape from the dungeons of Doge’s Palace: I piombi.

Giacomo Casanova, had many talents, and thanks to these and the fact that he joined the masonry, he was able to travel to Europe, and to know very important people. Through the masonry, he met Jean-Jasques Rousseau, Voltarie, Madame de Pompadour, Wolfang Amadeus Mozart, Benjamin Franklin, Catherine II of Russia, Frederick II of Prussia and others.

 

There were many influential people who allowed him to live well, among all, the Venetian patrician Matteo Bragadin, who was rescued by Casanova, during a moment of illness. He was so convinced that Giacomo had saved his life, that he took him under his protection. But there were others, like the marquise D’Urfe, a very rich noblewoman, intrigued by Casanova’s talents and his knowledge of magical rituals.

His escape from the leads is legendary: he passed from the cell to the attics, through a hole in the ceiling dug with another inmate, the friar Marino Balbi. They managed to reach the roof and from there fell into the building by a dormer. They roamed through the rooms, until they were noticed by a passerby, who exchanged them for guests who were locked in for mistake. He called a palace attendant to have him open the door, guaranteeing them the escape.

Well, if the character of Casanova fascinate you so much; know that in Venice at Calle de la Racheta 3764 there is his museum. Having heard of this place, I went there to visit. The museum is very beautiful! It’s very small, but it’s very well explained in all its details. Moreover, the tour’s strong point is the virtual reality. For 5 minutes, you have the chance to become Giacomo Casanova himself!

There is a room with several chairs, and on a stand, a visor / viewer and a headphone are offered, which will totally immerse you in the vision. Having already tried this informatic gadget several times in other museums, I didn’t hesitated, but I never expected to experience something so real! The video is available in many languages; once the viewer is worn, moving the head you can choose the desired language, after that the movie starts.

Being seated, when we move our head we see a body that we think it’s ours, only that is wearing clothes of the time. We move our head, and we really see the various locations in Venice. All the characters that meet Casanova, come so close, that you seem to touch them! A truly intriguing experience. The beauty of the viewer, is that it’s equipped with a wheel to focus well the image. In addition, the viewer is large enough to wear it even for those who need glasses.

The staff who assists the visitors, during the vision of virtual reality wear the clothes of the time (all the staff, including the one at the bookshop) is very courteous and attentive. I remember once when I tried the virtual reality elsewhere, I was not sitting on a chair but on a stool, and moving, I did not have the perception of the real world and I was in danger of falling. However, here,  the chairs, are different and they give you more security, and as, I stated before, the staff is always ready to assist you.

 

Another thing that struck me most of the visit it’s a mirror, which is equipped with a motion sensor, so when someone passes in its range of action, comes alive, and reflects the image of Giacomo Casanova in his apartment while he’s dressing to go out. Very interesting!

On the other side of the mirror, we find the bedroom, where another series of trick, which exploits a play of shadows, gives us the illusion of seeing Casanova with her beloved who are thrown into bed!

All rooms have descriptions or films that explain the various details or episodes of the life / story of Giacomo Casanova, and when you leave you have a complete view of the famous adventurer / seducer. One last thing, I found the bookshop / ticket office on the ground floor that offers interesting ideas for gifts, and since Christmas is approaching, it is an idea to keep in mind.

I recommend everyone to visit this museum, I’m sure you’ll like it! To find it, do not be afraid by the fact that it is located a little out of the way, just get off at the stop “Ca ‘D’oro” if you take the vaporetto line 1. Once in strada nuova turn on the left. If you have google maps, consult it, or from pc before going there or from your mobile, you will find it very easily!

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