Un invito a ballare a Cà Rezzonico !

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JpegC’è una novità a Cà Rezzonico da pochi giorni. Nella sala da ballo al primo piano, hanno montato un pannello dove sono attaccate delle cuffie, con gli attacchi sia per i telefonini android, sia per quelli apple. Di che cosa si tratterà ? E’ un’opera audio dell’artista Ruth Beraha, che offre ai visitatori un nuovo punto di vista. L’opera si intitola “Pensiero stupendo”, è qualcosa di totalmente diverso di quello che ci si può aspettare di trovare all’interno di un museo. Mentre tutti, cercano di stupire i visitatori con gli ologrammi, i filmati in 3d, qui invece, si ha un’opera che conta di raggiungere lo stesso risultato, con un altro senso: l’udito.

Pensiero stupendo, è un file sonoro, un’invito seducente, misterioso da parte di una voce, che appartiene all’artista, di ballare dentro la sala. Naturalmente c’è molto di più, di quello che sembra, o che posso spiegare con questo mio articolo, dovreste veramente venire al museo e ascoltarlo, ve lo dico fin da subito che non ve ne pentirete !

Quest’opera sfrutta la tecnologia binaurale, di che cosa si tratta ? La registrazione binaurale è un metodo di registrazione tridimensionale del suono che ha come scopo, quello di ottimizzare, migliorare la registrazione del suono stesso per essere ascoltato in cuffia, cercando di riprodurre il più fedelmente possibile le percezioni acustiche di un visitatore situato nella sala del museo, dove è stata fatta la registrazione, mantenendo le caratteristiche direzionali a 360 gradi.

Da quello che ho capito, in sostanza, la registrazione prevede l’utilizzo di due microfoni posti su un sostegno in direzione reciprocamente divergente, a circa 18 cm di distanza l’uno dall’altro. In questa maniera, si cerca di simulare la posizione nello spazio delle orecchie umane di una persona. La registrazione binaurale viene percepita meglio se riprodotta mediante l’ascolto in cuffia, i suoni si avvertono con una chiarezza incredibile, si sentono i rumori dei passi, cambiare direzione, il suono della voce, prima ti sembra di sentirlo da una parte, poi dall’altra.

Pensiero Stupendo ti invita a chiudere gli occhi ed ad ascoltare una fantastica voce, che ti invita a ballare. L’opera in se stessa offre al visitatore un’esperienza unica, in quanto la voce offre un momento individuale, quasi intimo, in uno spazio pubblico, giocando su questo concetto.

La registrazione è stata fatta in Italiano, Inglese e Francese. Io, ho ascoltato la registrazione almeno 5 volte !! E’un esperienza unica, assolutamente incredible. Venite a Cà Rezzonico e soffermatevi per alcuni minuti nella sala da ballo, a vivere in una magica atmosfera !

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An invitation to dance in Cà Rezzonico!

JpegThere is something new in Cà Rezzonico in these days. In the ballroom on the first floor, they mounted a panel where some headphones are hanging, some can be connected with android cell phones and some with phones by apple. What is it about? It is an audio work by the artist Ruth Beraha, which offers to the tourists of the museum a new point of view. The work is titled “Wonderful thought”, it is something totally different than someone can expect to find inside a museum. While everyone tries to impress visitors with holograms, 3D movies, here they are trying to achieve the same result, with another sense: the hearing.

A wonderful thought, it is a sound file, where a seductive, mysterious  voice, that belongs to the artist, invite the listener to dance inside the hall. Of course there is much more, than that, or that I can explain with my article, you should really come to the museum and listen to it, I tell you right away that you will not regret!

This work uses binaural technology, what is it? Binaural recording is a three-dimensional recording method of sound that aims to optimize, improve the recording of the sound itself to be listened with the headphones, trying to reproduce as faithfully as possible the acoustic perceptions of a visitor located in the hall of the museum , where the recording was made, maintaining the directional features at 360 degrees.

From what I understand, in essence, the recording involves the use of two microphones placed on a support in mutually divergent direction, about 18 cm apart from each other. In this way, they try to simulate the position in space of a person’s human ears. The binaural recording is better perceived if reproduced by listening through headphones, the sounds are heard with incredible clarity, you hear the sounds of the steps, change direction, the sound of the voice; first you seem to hear it on one side, then the other.

Wonderful thought invites you to close your eyes and listen to a fantastic voice, which invites you to dance. The work itself offers the visitor a unique experience, as the voice offers a moment, almost intimate, in a public space.

The recording was done in Italian, English and French. Me, I listened to the recording at least 5 times !! It is a unique experience, absolutely incredible. Come to Cà Rezzonico and stop for a few minutes in the ballroom, to live a magical moment!

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Flaconi a Palazzo Mocenigo !

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JpegC’è una nuova mostra a Palazzo Mocenigo. Si chiama “Flaconi”, è stata inaugurata il 6 ottobre e durerà fino al 17 marzo dell’anno prossimo.

Come dice il nome, la mostra è focalizzata sui flaconi di profumi, per un totale di 225 esemplari che fanno parte della ricca collezione di Monica Magnani che è un’appassionata collezionista di questi oggetti, che presentano diverse particolarità.

Infatti tutte i flaconi di profumo che si possono ammirare all’interno del museo, sono tutte di altezze uguali o inferiori ai 10 centimetri. Il giro della mostra comincia subito all’ingresso del palazzo, a piano terra, dove ci sono all’incirca 16 teche, anche se è consigliato vedere le prime 8 sul lato sinistro, per poi dirigersi nella white room nell’angolo sinistro, e una volta usciti, vedere le restanti 8 e salire al primo piano per vedere le ultime due.

La mostra tra i due piani, è divisa per tematiche: Cronologia – Toys – Souvenir – Tecniche – Natura – Pegni d’amore – Contenitori – Chatelaine, è una mostra molto ben curata che ci fa percepire, non solo la bellezza di questi flaconi, ma anche uno stato d’animo o un sentimento che ognuno di essi rappresenta.

Sono tutti dei veri capolavori, anche se alcuni mi hanno colpito più degli altri: A piano terra, nella vetrina dedicata alla cronologia, ci sono dei magnifici flaconi come il Flacone Wedgwood , il flacone meissein “onion pattern”, il flacone crown top con margherite. il nome Meissen mi ricorda le antiche porcellane, dette anche “le porcellane di Dresda”, che ho potuto ammirare in una mostra tempo fa a Cà Rezzonico insieme a tante altre (e dove tutt’ora ci sono dei bellissimi capolavori al secondo piano nella sala del clavicembalo)

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Quelli di cui mi sono proprio innamorato erano nella sezione Souvenir, e sono tutti bellissimi, il flacone berlino, il flacone wiesbaden, il flacone oberammergau, il flacone colonia. Sono tutte delle fiaschette in porcellana smaltata con foglia d’argento, che riproducono i monumenti e palazzi noti delle località tedesche. E che dire di quei capolavori nella bacheca precedente ? Il flacone piramide Maya è assolutamente stupendo, così come il flacone New York a spilla, o il Chatelaine con miniatura di Venezia. E nella bacheca successiva, la numero 7, il flacone Hotel Mercury è semplicemente bellissimo ! Si decisamente la parte dedicata ai souvenir è la mia preferita, mi sono detto, soffermandomi ad ammirare il flacone Chatelaine Lady Hamilton ! Il nome Chatelaine sta a indicare, una fibbia, una spilla decorative di una cintura o di un anello, indossato con varie catene di sospensione, da cui pende l’oggetto dalle variate forme, con dediche, o messaggi per persone care.

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Una mostra da non perdere !

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E soffermatevi anche nella bacheca 12 Tecniche e smalti, il flacone in smalto nero e il flacone astratto meritano veramente ! La tecnica a smalto, è una combinazione di caldo tra paste vitree e supporti di metallo, e ci sono vari modi per farlo: la tecnica Chatelaine francese di Carlo X  è fatta  a Champlevè, una tecnica che scava il metallo per riempire gli spazi con i colori rosso e nero .

Posso capire che questa mia descrizione e le immagini non siano sufficienti, a farvi capire le ragioni del mio entusiasmo per questa mostra, tuttavia, credetemi sulla parola, nel dirvi che questa mostra è veramente eccezionale, e merita di vederla ! Inoltre, già che ci siete potete ammirare uno splendido palazzo, con dei grandi capolavori al suo interno, e sopratutto, potete approfondire ancor di più l’arte del profumo nelle sale al primo piano, dove, oltre alle rimanenti due bacheche della mostra, ci sono dei supporti multimediali, che spiegano molto di più ! Raccomando poi di visionare il documentario in 3 lingue (Italiano, Inglese e Francese) sulla storia del profumo.

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A new scent experience at Mocenigo’s Palace

 

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There is a new exhibition at Palazzo Mocenigo. It’s called “Flaconi”, it was inaugurated on October 6th and will last until March 17th next year.

As the name implies, the exhibition is focused on perfume bottles, for a total of 225 specimens that are part of the rich collection of Monica Magnani who is a passionate collector of these objects, which have different characteristics.

In fact all the perfume bottles that can be admired inside the museum, are all of heights equal or less than 10 centimeters. The tour of the exhibition immediately begins at the entrance of the building, on the ground floor, where there are about 16 display cases, although it is recommended to see the first 8 on the left side, then head to the white room in the left corner, and a once out, see the remaining 8 and go up to the first floor to see the last two.

The exhibition between the two floors, is divided by themes: Chronology – Toys – Souvenirs – Techniques – Nature – Love signs – Containers – Chatelaine; is a very well-curated exhibition that makes us perceive, not only the beauty of these bottles, but also a state of mind or a feeling that each of them represents.

They are all true masterpieces, although some have impressed me more than the others: On the ground floor, in the case dedicated to the chronology, there are some magnificent flacons like the Wedgwood flacon, the “onion pattern” meissin bottle, the crown top bottle with daisies . the name Meissen reminds me of the ancient porcelains, also called “the porcelains of Dresden”, which I could admire in an exhibition long ago in Cà Rezzonico along with many others (and where still there are beautiful masterpieces on the second floor in the hall of the harpsichord)

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An exhibition not to be missed!

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The bottles, I really fell in love with were in the Souvenir section, and they’re all beautiful, the Berlin bottle, the wiesbaden bottle, the oberammergau flask, the cologne bottle. They are all porcelain enamel flasks with silver leaf, which reproduce the monuments of famous buildings of the German cities. And what about those masterpieces on the previous showcase? The Mayan pyramid bottle is absolutely gorgeous, just like the New York brooch bottle, or the Chatelaine with Venice miniature. And on the next showcase, the number 7, the Hotel Mercury bottle is simply beautiful! Definitely the part dedicated to souvenirs is my favorite, I said to myself, stopping to admire the Chatelaine Lady Hamilton flacon! The name Chatelaine indicates a buckle, a decorative pin of a belt or a ring, worn with various suspension chains, from which the object hangs, with many forms, with dedications, or messages for loved ones.

I recomend to stop at the showcase numer 12: Techniques and enames: the black enamel bottle and the abstract bottle are really beautiful! The enamel technique, is a combination of warm glass pastes and metal supports, and there are several ways to do it: the French Chatelaine technique of Charles X is made in Champlevé, a technique that digs the metal to fill the spaces with the red and black colors for instance.

I can understand that my description and the images are not enough, to make you comprehend the reasons for my enthusiasm for this exhibition, however, take me on the word, if I say that this exhibition is truly exceptional, and deserves to see it! Moreover, while you are there you can admire a beautiful building, with great masterpieces inside, and above all, you can deepen even more the art of perfume in the rooms on the first floor, where, in addition to the remaining two showcases of the exhibition, there are  some multimedia devices, which will explain so much more! And also take my advice  to view the documentary in 3 languages (Italian, English and French) on the tv mount on the wall   about the history of perfume. .

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Prove di trasmissione per l’M9 !

Prove Generali all' M9 !

Navigando su facebook, avevo notato giorni or sono, la pubblicità per partecipare alle prove generali del museo del novecento di Mestre  M9, subito mi si è acceso un sorriso sulle labbra: potevo farmi scappare un’opportunità del genere ? Ovviamente no ! Detto fatto, cliccando sul link, sono finito sulla pagina web del museo Partecipa alle prove generali di M9!

Una volta registrato, ho atteso veramente poco, e ho ricevuto una mail di conferma per potermi recare al Museo il giorno sabato 6 ottobre alle 13.30, insieme ad altre successive dove mi spiegavano come e dove scaricare l’applicazione per il mio tipo di cellulare. Purtroppo al giorno prefissato, l’applicazione non sembrava disponibile per scaricarla, cosi pure sembrava che il Wi-fi non fosse operativo. A parte questo piccolo inconveniente, non ho trovato assolutamente niente di negativo su questo magnifico museo !

Dopo essermi registrato al chiostro per le informazioni, mi sono recato alla biglietteria (biglietto gratuito per le prove) un’ambiente molto ampio con molte casse e ho depositato al guardaroba il mio giubbotto. Il guardaroba che si trova la piano di sotto, è molto ma molto capiente: è dotato di un gran numero di armadietti con chiave, e in più ha un reparto per abiti custodito dal personale di turno.

Armato di biglietto, mi sono diretto al primo piano. Il museo ha tre piani, ma solo il primo e il secondo sono adibiti all’itinerario permanente, mentre il terzo penso sarà adibito a mostre temporanee. Il primo piano ha al suo interno 4 sezioni mentre il secondo ne ha altre 4.

I piani sono enormi, c’è veramente tanta roba da vedere, il giro si svolge, o seguendo le frecce proiettate sul pavimento, o seguendo i numeri delle diverse installazioni. Ad esempio, sulla prima installazione, essa è suddivisa in 1.1 – 1.2 -1.3 ect ect

1 Come eravamo, come siamo…
1.1 Foto ricordo
1.2 Misuriamoci
1.3 In cammino
1.4 Tutti casa e famiglia

A sua volta, ogni punto è anch’esso suddiviso, in altre sotto sezioni. I numeri sono rappresentati da adesivi gialli tondi, quindi per eseguire il giro correttamente, è come partecipare ad una caccia al tesoro, dove ogni indizio porta al successivo.

La tematica del 900 ci viene descritta attraverso questi punti salienti:

  1. Come eravamo, come siamo. – Demografia e strutture sociali.
  2. The Italian way of life. – Consumi, costumi e stili di vita.
  3. La corsa al progresso. – Scienza, tecnologia e innovazione.
  4. Soldi soldi soldi – Economia, lavoro, produzione e benessere.
  5. Guardiamoci intorno. – Paesaggi e insediamenti urbani.
  6. Res publica. – Lo stato, le istituzioni, la politica.
  7. Fare gli italiani. – Educazione, formazione, e informazione.
  8. Per farci riconoscere. – Cosa ci fa sentire Italiani.

Tutto questo ci viene spiegato attraverso molti strumenti multimediali, che vanno dai filmati, alla realtà virtuale, agli ologrammi, ai giochi interattivi, ect. Io stesso ho voluto provare la realtà virtuale, mi hanno fatto indossare il visore, e un joypad che assomigliava molto a quello della Xbox, e mi sono ritrovato in un ambiente virtuale che potevo esplorare a 360 gradi, completamente interattivo !

Ogni aspetto della nostra vita, del secolo scorso è visto sotto ogni punto di vista, anche dalle tante cose così comuni per noi, ma che hanno segnato la nostra epoca. Mi sembrava di esser tornato bambino e di rivedere tante cose che ormai non ci pensavo più. Questo è veramente un museo completo. La tematica del 900 viene spiegata in ogni dettaglio, in maniera completa !

Ecco perché vi avverto che l’ambiente è molto grande. Io ci sono stato dentro quasi 2 ore, e non ho approfondito tutto come avrei voluto, probabilmente per farlo tutto bene, occorre disporre di più tempo, o di tornare un’altra volta. Cosa che di certo farò, perché questo museo mi è piaciuto tantissimo.

Alla fine della visita dei due piani, mi sono recato all’auditorium a pian terreno, dove ho potuto constatare che il livello audio e visivo della stanza è quasi alla pari con molte sale cinematografiche ! Questa sala è senz’altro adatta per fare delle lezioni con le scuole, o piccoli congressi.

Questo stupendo museo sarà aperto ufficialmente, così mi dicono il 1 dicembre 2018, consiglio a tutti quanti di andare a vederlo e rivederlo. E’ veramente molto interessante ! Finalmente anche Mestre ha un bellissimo museo !

Prove Generali all' M9 ! english

Impressions for M9 the new musem of Mestre !

Surfing the net few days ago, I found the opportunity to visit the museum M9 which is located in centre of Mestre, and it’s not open yet. They are still working on it, and they were able to open it for few days and for selected people, to get their impressions and to find out, what is working and what is not.

Since I am on vacation, I said “why not” so I subscribed and immediately after I received the invitation to go to see it on Saturday 6 of october. For those of you, who don’t know anything about this museum, I tell you that is about the story of the italy in the last century, from the 1900 until now, story that is well described in every detail, thanks to the many media devices like the 3d reality, the holograms, the mini movie and so on.

The Museum is very huge. It has 3 floors but only the first and the second are dedicated to the main itinerary, while the third most probably will be about new exhibitions. So I warn you guys, when the musem will be opened (which it will be on 1 december according to my sources) it’s better that you will go there prepared to spend at least 2 hours if not more ! I hope that for that time, they will think at some kind of ticket which will allow you to return, because there is so much to see, that you don’t have the slightest idea !

I loved this museum under every point of view and I recommend to you all to visit it ! Mestre is not far from Venice, you can organize your vacation to see both ! But for that, you have to wait for December I am sorry to say.

Anton Maria Zanetti: Mercante e collezionista a Cà rezzonico !

JpegA partire dal 29 settembre fino al 7 gennaio dell’anno prossimo, nel bellissimo museo di Cà Rezzonico, ci sarà una nuova ed emozionante mostra dedicata ad una figura che non tutti conoscono, ma che ha avuto un grosso ruolo nel 700 veneziano: Anton Maria Zanetti. Egli fù un appassionato collezionista, mercante, ma anche disegnatore ed abile incisore.

Dopo la morte del padre, si prese cura del resto della famiglia, lavorando come Assicuratore marittimo, riuscendo seppur a fatica a perseguire i suoi  hobby.

A lui dedicato, sono state allestite all’interno di Cà Rezzonico, le sale dei pastelli, la sala degli arazzi, la sala del trono  e il portego del primo piano. Dove si possono trovare degli album di disegni, caricature, incisioni, e volumi dedicati alle gemme che lui collezionava.

E’ importante sottolineare che Anton Maria Zanetti, era di estrazione borghese, ma tuttavia riuscì a stringere amicizie con personaggi nobili e non, tutti accomunati dalla passione del collezionismo. Tutto questo fu reso possibile, grazie all’illuminismo francese, in Europa si poteva viaggiare liberamente, viveva uno spirito di comunicazione di idee, e pertanto Zanetti entrò in contatto con personaggi importanti, tra i quali : Pierre Crozat, Pierre Jean Mariette, Antoine Watteau, Filippo D’Orleans, Rosalba Carriera, Lord Arundel, Jan Pietersez Zomer, il principe Venceslao di Liechtein, Daniele Antonio Bertoli, Marco Ricci, la regina di Svezia, e molti altri.

Ci sono testimonianze di un suo viaggio a Parigi in compagnia di Rosalba Carriera intorno al 1720, e mentre quest’ultima nel marzo del 1721 decide di tornare in Italia, Zanetti invece partì per andare a Londra, per poi dirigersi verso l’Olanda. Nel 1736 andrà a Vienna, chiamato dal principe del Liechetenstein !

Zanetti, durante quegli incontri, scopre che molti nobili si lamentavano della mancanza dell’uso della tecnica del chiaroscuro, o meglio che tale tecnica è caduta in disuso e non è stata mai ripresa. Da allora il collezionista sente l’impeto di riportarla in auge, provando lui stesso.

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Molto importante furono i volumi che lui pubblico: La Dactylioteca Zanettiana, che racchiude tutta la sua collezione di gemme antiche, e i due volumi Delle antiche statue Greche e Romane; volumi splendidamente rilegati, tutti molto interessanti !

La mostra è piena di interessanti opere, ed offre un nuovo spunto sulla realtà del 700 Veneziano, che prima non si conosceva. Consiglio a tutti di andare a vederla. Non capita tutti i giorni, di scoprire cose nuove sulla nostra bella città lagunare !

Anton Maria Zanetti e le sue collezioni banner

 

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Anton Maria Zanetti: Merchant and collector in Cà Rezzonico !

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From 29 September to 7 January of the next year, in the beautiful museum of Cà Rezzonico museum, there will be a new and exciting exhibition dedicated to a figure that not everyone knows, but who had a big role in the Venetian 700: Anton Maria Zanetti. He was a passionate collector, merchant, but also draftsman and skilled engraver.

After the death of his father, he took care of the rest of the family, working as a marine insurer, succeeding albeit with difficulty in pursuing his hobbies.

In the rooms of the pastels, the tapestry room, the throne room and the portego on the first floor have been set up inside Cà Rezzonico. the new exhibition, Wherewhere you can find albums of drawings, caricatures, engravings, and volumes dedicated to the gems that he collected.

It is important to underline that Anton Maria Zanetti, was of bourgeois extraction, but nevertheless managed to make friends with noble and non-noble characters, all united by the passion of collecting. All this was made possible thanks to the french enlightenment, as in Europe one could travel freely, lived a spirit of communication of ideas, and therefore Zanetti came into contact with important personalities, among them: Pierre Crozat, Pierre Jean Mariette, Antoine Watteau, Filippo D ‘ Orleans, Rosalba Career, Lord Arundel, Jan Pietersez Zomer, Prince Wenceslas of Liechtein, Daniele Antonio Bertoli, Marco Ricci, the Queen of Sweden, and many others.

There are letters that document of his trip to Paris in the company of Rosalba Carriera around 1720, and while the latter, in March 1721 decides to return to Italy, Zanetti instead left to go to London, and then head to Holland. In 1736 he will go to Vienna, called by the prince of the Liechetenstein himself !

Zanetti, during those meetings, discovers that many nobles were complaining about the lack of use of the chiaroscuro technique, or rather that this technique has fallen into disuse and has never been resumed. Since then the collector feels the need to bring it back into fashion, trying it himself.

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Very important were the volumes he published: La Dactylioteca Zanettiana, which contains all his collection of ancient gems, and the two volumes of the ancient Greek and Roman statues; beautifully bound volumes, all very interesting!

The exhibition is full of interesting works, and offers a new insight into the reality of the Venetian 700, which was not known before. I recommend everyone to go see it. It’s not every day to discover new things about our beautiful lagoon city!

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