I libri di Coco Chanel

coco

For the English translation, plese scroll down the page, thank you.

Finalmente posso scrivere la recensione sulla bellissima mostra di Coco Chanel di Palazzo Cà Pesarò a Venezia, intitolata per l’appunto “La donna che legge”. Numerosi impegni, mi hanno dato poco spazio da dedicare a questo blog, ma soprattutto, dopo poco tempo ho constatato che la mole di dati su di lei è così grande, che ci vuole molto tempo per assimilarli tutti, e ce ne così tanto per fare anche più di un blog. Sono infatti propenso a scrivere altri 3: uno dedicato alla mostra, uno dedicato alle sue capacità di business woman, che l’hanno portata a diverse sfide nel campo degli affari, e un’altro su di lei e altre donne che hanno vissuto nella stessa epoca e che hanno segnato la nostra storia.

Coco Chanel nasce il 19 agosto del 1883, e ha vissuto in un epoca piena di avvenimenti: Il movimento delle suffragette, la prima guerra mondiale, l’influenza spagnola, la seconda guerra mondiale, la guerra fredda, e così via. Per non parlare della seconda rivoluzione industriale, del futurismo; un periodo pieno di eventi storici / culturali di grande importanza per l’umanità.

La mostra di Cà Pesaro a lei dedicata è alquanto interessante, per il semplice fatto che è centrata sulle sue letture. All’interno della mostra, ci sono pochi vestiti, profumi, gioielli, che uno potrebbe aspettarsi, mentre invece è piena di libri da lei letti, comprati, alcuni di grande valore, in quanto racchiusi in bacheche, in un ambiente semi buio, proprio per conservarli meglio.

I libri sono stati per Coco Chanel, sia uno strumento di cultura, che un rifugio per la sua mente. In quel periodo, le donne non avevano accesso ad una istruzione come l’immaginiamo noi, alcune di loro se benestanti, o accolte nei monasteri potevano sperare in qualcosa, ma sappiamo che la strada per i diritti delle donne è stata lunga, difficile e non ha ancora raggiunto la fine. Inoltre Coco Chanel ha avuto una vita costellata da tristi episodi che l’hanno segnata duramente, anche se lei non lo faceva vedere.

E che libreria aveva ! E’ impressionante non solo la quantità di libri che aveva, ma anche gli autori che lei seguiva, molti gli autori francesi quali: Molierè, Jean de la fontaine, Moupassant, Émile Zola, Marcel Proust. Ma pure autori italiani e stranieri: Jacobus de Voragine, Lord Byron, H. G. Wells, Sir Thomas More, E. Bulwer- Lytton, Shakespeare e anche tanti classici e testi religiosi: Dante, la bibbia, Omero, Platone ect.

Devo dire che sono rimasto molto impressionato da tutti questi nomi, e mentre li guardavo, mi chiedevo come ha acquisito tale libreria e tale sapere. Alcuni libri, autori, le sono stati consigliati ? Altri li ha incontrati di persona ? Non c’è che dire che tutti questi libri rappresentano il sapere umano, e che hanno influenzato positivamente Coco Chanel. La sua intelligenza precoce, con questi libri è aumentata esponenzialmente.

Per questo suo lato di assetata di libri, di sapere, l’ammiro molto. Ho pure io una libreria alta dal pavimento fino al soffitto, talmente piena che non so più dove metterli, e  pure continuo a comprarli. La mia biblioteca non si può certo paragonare alla sua, sono abbastanza monotematico, mi soffermo su pochi autori, che conosco bene e vado sul sicuro.

I libri sono l’unica cura contro tutte le forme più oscure che le nostra epoche hanno vissuto: paure, fobie, intolleranze, incomprensioni.. La lettura dovrebbe essere incoraggiata. Mi accorgo però che i giovani leggono poco, ho la netta sensazione che in qualche modo la scuola rovina il piacere di leggere.. Come tutte le cose, la lettura trova il massimo accesso quando è preso con passione, con grande interesse..

Non posso che incoraggiare a visitare questa mostra, in un unico stupefacente palazzo potrete visitare la Mostra su Coco Chanel, ammirare il museo di Cà Pesaro, e vedere il museo di arte orientale ! Meglio di così !!

English translation:

The books of Coco Chanel

coco

Finally I can write a review on the beautiful exhibition of Coco Chanel in Palazzo Ca ‘Pesaro in Venice, entitled precisely “The woman who reads.” I am sorry I didn’t write this blog about the exibition sooner, but I had an intense work schedule, but above all, after a while I found that the amount of data about her is so great, that it takes a long time to assimilate them all, so much is written about her for a single blog, in fact, I am inclined to write another 3: one dedicated to the exhibition, one dedicated to her business woman skills, which led to several challenges in the field of business, and another on her and other women who have lived in the same era and that have marked our history.

Coco Chanel was born in August 19, 1883, and lived in an eventful era: The movement of the suffragettes, the first World War, the Spanish flu, the Second World War, the Cold War, and so on. Not to mention the second industrial revolution, the Futurism; a period full of historical / arts events  of great importance for humanity.

The exhibition of Cà Pesaro dedicated to her is very interesting, for the simple fact that it is centered on hers readings. In the exhibition, there are a few clothes, perfumes, jewelry, which one might expect, but instead is full of books she read, purchased, some of great value, as they are contained in showcases, in a semi-dark environment, just to preserve them better.

The books were for Coco Chanel, both an instrument of culture, and a shelter for her mind. At that time, women had no access to an education as we imagine, some of them if wealthy, or received in the monasteries could hope for something, but we know that the road to women’s rights has been a long, difficult and has not yet reached the end. Also Coco Chanel had a life punctuated by sad episodes that marked her hard, even though she did not show it.

And that library she had! Most impressive is not only the amount of books she had, but also the authors that she was following, many French authors such as Molière, Jean de la Fontaine, Moupassant, Émile Zola, Marcel Proust. But also Italian and foreign authors: Jacobus de Voragine, Lord Byron, H. G. Wells, Sir Thomas More, E. Bulwer- Lytton, Shakespeare and also many classical and religious texts: Dante, the Bible, Homer, Plato ect.

I must say I was very impressed by all these names, and as I watched them, I wondered how she acquired this library and this knowledge. Some books, authors, have been recommended? Or did  she meet some of them in person? We must say that all of these books represent the human knowledge, and they have positively influenced Coco Chanel. Her already precocious intelligence, with these books has increased exponentially.

For her hungry side for books, for knowleadge, you know, I admire her a lot. I also have a library, high from floor to ceiling, so full that I do not know where to put them, and yet I still buy them. My library, I certainly can not compare to hers, I’m pretty monothematic, I dwell on a few authors, whom I know well and I go on the safe side.

Books are the only cure against all the  darkest feelings our times has ever know: fears, phobias, intolerance, misunderstanding .. The reading should be encouraged. But I find that young people read little, I have the distinct sensation that somehow the school ruin the pleasure of reading .. Like all things, the reading has maximum access when it is taken with passion, with great interest ..

I can only encourage you to visit this exhibition, in one amazing building you can visit the exhibition on Coco Chanel, admire the museum of Cà Pesaro, and see the oriental art museum!  Better than that !!

Annunci