Non solo biennale, non solo expo..

Non solo biennale, non solo expo..

Ed è arrivato maggio, mese con tante iniziative culturali, prima di tutto naturalmente, l’expo e la biennale, il primo che ormai è noto a tutti per la pubblicità mediatica che hanno fatto fin’ora e la seconda, in quanto, ogni due anni, si ripete questo evento.

Così tante iniziative culturali ci sono, che i turisti non sanno dove guardarsi, dove andare, cosa visitare? Solo l’expo, per visitarlo tutto, ci vorrebbero giorni e giorni, la biennale, forse meno, ma l’interrogativo rimane.

Posso dire che non ci sono solo quei due eventi che potrete trovare a Venezia ? Venezia è una città magica, dove ha già immensi tesori che si può visitare. Volete un assaggio? Nel museo di Cà Rezzonico, è possibile ammirare per un breve periodo, nella sala da ballo al primo piano “le panche da androne di Palazzo Contarini a San Benedetto” che si possono ammirare in tutta la sua bellezza, ormai restaurate grazie alla Venetian Heritage e al supporto di Davines.

Il Palazzo Fortuny, è stato riaperto da poco, con una nuova mostra di Axel Vervoordt chiamata “Proportions”. Il palazzo, è già bello di suo, per cui sarebbe un peccato non andarlo a vedere, visto che apre solo in occasioni di mostre. Poi c’è da dire che le mostre di Axel Vervoordt sono sempre state molto belle.

Al museo Correr, è in corso una mostra “Nuova oggettività“ http://www.nuovaoggettivitacorrer.it e la mostra di Jenny Holzer “War Paintins”. A Palazzo Ducale, c’è la mostra di Henri Rosseau e il nuovo percorso guidato “I tesori del Doge”, a Cà Pesaro c’è la mostra “Cy Twombly Paradise”.

A Palazzo Mocenigo c’è la mostra “Nel ritmo del colore. Danza di colori e trame” e altre mostre sono in previsione a partire dal 6 giugno : “MiniarteXTIl” e “The rape of Venice”. Al Museo del Merletto a Burano invece c’è la mostra “il filo dei messaggi” di Leslie Hirst.

Insomma, ci sono Musei e Mostre da guardare che vi appagheranno i sensi, alla pari, di eventi quali l’expo e la biennale… Vi aspettiamo a braccia aperte !

Not only Biennale and Expo

Finally may has arrived ! May is the month with many art opportunities, first of all, of course, the expo and the biennale, the former, known to everyone for the massive advertising, and the latter ‘cause every two years, this event keep returning to Venice.

So many art opportunities, the tourists doesn’t know where to turn to, where to go, what to visit. Only the expo, to visit all, it require many days, the Biennale maybe not, but the question still remain.

May I say that there are not only those two events that Venice has to offer? Venice is a magical city, which got wonderful treasures for all to see and admire. Do you want to know some? At Cà Rezzonico Museum, it’s possible to see for a short time period in the ball room on the first floor “le panche da androne di Palazzo Contarini a San Benedetto” restored by the Venetian Heritage with the support of Davines.

At Fortuny museum, which has been opened again, there is the Axel Vervoodrt’s exibition called “Proportions”. The Musem itself it’s so wonderful to see, it would be a sin to loose this opportunity to see it, then, there is to say, that all the exibitions by Axel Vervoodrt were always incredible !

At Correr Musem in S, Mark Square, there is the exibition “Nuova oggettività“ http://www.nuovaoggettivitacorrer.it, and the exibition by Jenny Holzer “War Paintings”. At Doge’s Palace, there is the exibition of the french painter Hernri Rosseau, plus the new guided tour “The treasures of the Doge”, at Cà Pesaro Musem there is the exibition “Cy Twombly Paradise”.

At Mocenigo Museum there is the exibition ““Nel ritmo del colore. Danza di colori e trame” and other two exbitions are scheduled from the 6 of june: “MinirtXTIL” and “The rape of venice”. At the Museum in Burano, an exibition by Leslie hirst “Il filo dei messaggi.”

I’d say there are a lot of Museums and exibitions for all of you to see, that I am sure will captivate your senses, just like the expo and the biennale. We are ready to welcome you with open arms!

Le serie televisive, avvicinano la gente all’arte?

Le serie televisive, avvicinano la gente all’arte? Secondo me si. Lo ammetto, non sono un grande esperto di pittura, vedo qualcosa che mi colpisce, e in quel momento decido se se mi piace. Non ho uno stile preferito o un pittore, tuttavia, prima, non ero interessato e non sapevo quasi niente di Van gogh, poi ho visto un episodio del Doctor who, e tutto è cambiato.

(Nel video andare direttamente al secondo minuto e 20 secondi)

Non avevo mai sentito nessuno parlare in quei termini di un pittore, e mi ha meravigliato, per non parlare che forse quello era l’episodio più commovente di tutta la 5 stagione (a mia opinione) e così sono andato su internet a scovare quello che si poteva trovare su di lui.
Non è il solo esempio. Nelle varie stagioni di Star Trek, come la Nuova Generazione, si vede spesso il capitano Jean Luc Picard che legge libri di letteratura inglese, o si vede Data che suona il violino, dipinge un quadro, recita una parte.

In molte serie televisive, si cerca di inserire negli episodi un elemento di cultura, quasi come fosse un hobby che il protagonista cura nel suo tempo libero. Si cerca di mischiare la cultura con il divertimento che una finction può offrire. La gente si appassiona alle serie tv e ai suoi personaggi, in tutti i loro aspetti. Quindi, conoscendo queste “curiosità” sui loro beniamini, può succedere che si appassionano anche loro alle stesse cose ? Non è forse anche questo un modo per avvicinare la gente all’arte? Io penso di si.

English Version

In your opinion, does the tv series makes people approach the art? In my humble opinion, the answer is yes. I am not an expert of painting, I don’t have a favorite painting style or a favorite artist. However, it’s happened, that, before, I didn’t know nothing, or almost nothing about Van gogh, and when I saw the episode “Vincent and the doctor” of the famous tv series “Doctor who” the 5 season, and everything changed.

“DOCTOR:  But I just wondered, between you and me, in a hundred words, where do you think Van Gogh rates in the history of art?
BLACK: Well, big question, but to me, Van Gogh is the finest painter of them all. Certainly, the most popular great painter of all time. The most beloved. His command of colour, the most magnificent. He transformed the pain of his tormented life into ecstatic beauty. Pain is easy to portray, but to use your passion and pain to portray the ecstasy and joy and magnificence of our world. No one had ever done it before. Perhaps no one ever will again. To my mind, that strange, wild man who roamed the fields of Provence was not only the world’s greatest artist, but also one of the greatest men who ever lived.”

I  never heard anyone speak in those terms of a painter, and I was amazed, not to mention that maybe that was the most moving episode of the entire fifth season (in my opinion) and so I went on the internet to find anything about him.
Is not the only example. In the various seasons of Star Trek the New Generation, you often see Captain Jean Luc Picard who reads books of English literature, or you see Data playing the violin, paints a picture, playing a part.

In many television series, they try to insert an element in the episodes of culture, almost like a hobby that the protagonist care in his spare time. Trying to mix culture with fun that a finction can offer. People likes almost everything about the series and its characters, in all their aspects. So, knowing these “curiosity” about their favorite charaters, can it happen, that they start too, to be fond of the same things? Is not this also a way to introduce people to the art? I think the answer is yes.

Droni

Pochi giorni fa, hanno detto durante il telegionale, che hanno arrestato delle persone che avevano fatto volare dei droni nei cieli di parigi. Quando si sente parlare di droni, si ha in mente quei grandi aere mezzi militari che vengono usati per ricognizioni aeree in territorio nemico, o anche assalti se dotati di mini missili.

Tuttavia ci sono dei droni più piccoli a scopo privato che sono venduti nei negozi di giocatolli. E’ in questo modo che quelle persone li hanno fatti volare nei cieli di francia. Ma i droni in se non sono oggetti usati per fare danni o altre intenzioni malevoli. In effetti ci sono molti usi per loro che invece fanno del bene, eccovi alcuni esempi:

drone museo

Non penso questo uso sia possibile, ma un drone si potrebbe usare per fare pubblicità dei musei, appendendo un manifesto, o dotandolo di altoparlanti, di inserire un messaggio pubblicitario sui musei.

Un uso molto importante di un drone lo visto in un video durante un corso di aggiornamento di pronto soccorso, un ragazzo olandese ha creato un drone per il pronto soccorso, dove può arrivare al paziente molto più in fretta di un’autoambulanza. Al suo interno, lo si può equipaggiare per molti casi, incluso con un mini defribillatore.

Amazon invece ha pensato di utilizzarli per effettuare le consegne, così i pacchi vengono consegnati via aerea.

Oppure in un ristorante di Milano, viene utilizzato come se fosse un cameriere. Quindi vedete voi, i droni, come tutte le invenzioni umane, in se non sono sbagliate, è solo il loro utilizzo, e quindi le intenzioni di chi lo usa.

English Version

A few days ago, they said during the news program, that they have arrested the people who had flown drones in the skies of Paris. When you hear of drones, one has in mind those great flying military vehicles that are used for aerial reconnaissance in enemy territory, or even assault if provided with mini missiles.

However there are smaller dronesfor private purposes that are sold in the toy’s shops. It’s in this way that those people have made them fly in the skies of France. But the drones are not merely objects used to do damage or other malicious intentions. In fact there are many uses for them, that do good instead, here are some examples:

drone museo

I do not think this use is possible, but a drone could be used to advertise the museum, hanging a poster, or providing it with speakers, to place an advertisement on museums.

One very important use of a drone I have seen in a video during a refresher course for first aid, a Dutch / belgian guy has created a drone ambulance, which it can get to the patient much faster than an ordinary ambulance. On the inside, it can be equipped for many tools, including with a mini defibrillator.

Amazon has instead decided to use them to make deliveries, so the packages are shipped by air.

Or in a restaurant in Milan, is used as if it were a waiter. So you see, the drones, like all human inventions, they are not wrong, it’s just their use, and therefore the intentions of the user.

Musei online

Musei online

Sono dell’opinione che è una splendida iniziativa,quella di mettere online, a disposizione del pubblico, alcune tra le più belle opere ospitate nei più bei musei d’europa. E’ uno strumento senz’altro valido che permette a chi ha delle difficoltà per spostarsi, di ammirarle. Poi non è detto che qualcuno, una volta viste online, non abbia voglia di vederle dal vivo. Eccovi una lista di alcuni musei che sono online:

Il noto museo francese Louvre

http://paris.arounder.com/it/musei-storici/louvre

Gli Uffizi

http://www.uffizi.com/virtual-tour-uffizi-gallery.asp

La Cappella Sistina

http://www.vatican.va/various/cappelle/sistina_vr/index.html

La National Gallery

http://www.nationalgallery.org.uk/visiting/virtualtour/

La Basilica di S. Pietro

http://www.vatican.va/various/basiliche/san_pietro/vr_tour/index-en.html

La Basilica di S. Paolo fuori le Mura

http://www.vatican.va/various/basiliche/san_paolo/vr_tour/index-it.html

La Basilica di S. Giovanni in Laterano

http://www.vatican.va/various/basiliche/san_giovanni/vr_tour/Media/VR/Lateran_Nave1/index.html

Per non parlare del famosissimo Google Art Project, in collaborazione con i più importanti Musei del mondo

https://www.google.com/culturalinstitute/project/art-project

Come ho detto, è uno strumento validissimo, ma non può sostiture una visita dal vivo, ve lo dice uno che lavora all’interno dei musei. Ammirare i quadri di Canaletto, di Tintoretto, sono esperienze che ti lasciano a bocca aperta, che almeno una volta nella vita si dovrebbe fare.

English Version

I am of the opinion that it is a splendid initiative to put online, available to the public, some of the most beautiful works of art housed in the most beautiful museums in Europe. It’s certainly a valid tool that allows those who have difficulties to move, to admire them. It’s even possible that than someone has seen them online wish to see them for real! Here is a list of some museums that are online:

The well-known French museum Louvre

http://paris.arounder.com/it/musei-storici/louvre

Gli Uffizi

http://www.uffizi.com/virtual-tour-uffizi-gallery.asp

The Sistine Chapel

http://www.vatican.va/various/cappelle/sistina_vr/index.html

The National Gallery

http://www.nationalgallery.org.uk/visiting/virtualtour/

The basilica of St. Peter

http://www.vatican.va/various/basiliche/san_pietro/vr_tour/index-en.html

The Basilica of St. Paul

http://www.vatican.va/various/basiliche/san_paolo/vr_tour/index-it.html

The Basilica of St. John

http://www.vatican.va/various/basiliche/san_giovanni/vr_tour/Media/VR/Lateran_Nave1/index.html

Not to mention the famous Google Art Project, in collaboration with the most important museums in the world:

https://www.google.com/culturalinstitute/project/art-project

As I said, is a valuable tool, but it can not replace a live visit, I can tell, since I work inside the museums. Admire the paintings by Canaletto, Tintoretto, are experiences that leave you speechless, that at least once in your life you should do.

Alla ricerca delle scene perdute

Anni fa, mentre mi trovavo a Londra, ero andato a caccia delle scene tratte dal libro “Attentato alla corte d’Inghilterra” di cui poi hanno tratto il film con Harrison Ford “Giochi di potere” Non le ho trovate tutte, anche perchè quando girano i film, le location non son sempre quelle esatte, a volte prendono un posto che a loro piace e la fanno passare per quella vere.

Ora, quante scene sono state usate a Venezia per il film? Tantissime, e consiglierei ai turisti, che è un altro buon motivo per visitare Venezia ! Volete degli esempi di film girati a Venezia?

Il mio preferito in assoluto è “Indiana Jones e l’ultima crociata”, in questo filmato si vede Indy che passeggia in campo San Barnaba, proprio vicinissimo al Museo di Cà Rezzonico! Ora, potete venire a vedere la scena e subito dopo visitare questo bellissimo museo !

Un altro esempio? “Moonraker operazione spazio” un vecchio film di 007 con Roger Moore, dove alla fine dell’inseguimento in gondola, attraversa Piazza S.Marco! Anche qui, vedete la scena, come non visitare Palazzo Ducale ?

Eccovi una lista di film girati a Venezia:

Nikita di Luc Besson – Viaggio di nozze di Carlo Verdone – Tutti dicono I love you di Woddy Allen – Il talento di Mr Ripley, oppure potete ripercorrere le scene descritte nel libro “inferno” di Dan Brown, l’autore del famosissimo “Codice da Vinci”

Insomma, ci sono tutti gli ingriedenti per una splendida vacanza a Venezia

English Version

 Hunting movis’s scenes

Years ago, while I was in London, I went hunting scenes from the book “Patriot Games” of which they have drawn the film with Harrison Ford. I couldn’t find all of them, because even when they run movies, the locations are not always the exact ones, sometimes they take a place they like and pretend to be the real one.

Now, how many scenes were used in Venice for the film? Lots, and I would recommend to the tourists, because this is another good reason to visit Venice! You want examples of films shot in Venice?

My absolute favorite is “Indiana Jones and the Last Crusade”, in this movie you see Indy strolling in Campo San Barnaba, just close to the Museum of Cà Rezzonico! Now, you can come to see the scene and immediately visit this beautiful museum!

Another example? “Moonraker” an old 007 film with Roger Moore, where at the end of the chase, he crossed through St. Mark’s Square with that modified gondola! Even in this case, you can see the scene and then visit the Doge’s Palace !

Here is a list of films shot in Venice:

Nikita by Luc Besson – “Viaggio di nozze” by Carlo Verdone – “Everyone says I Love You” by Woody Allen – The Talented Mr. Ripley, or you can retrace the scenes described in the book “Inferno” by Dan Brown, the author of the famous “The Da Vinci Code “

In short, there are all the elements for a wonderful holiday in Venice!

Arte & Artisti

Che cos’è l’arte? Io penso che sia la capacità, il dono che gli artisti hanno di dare al pubblico delle intense emozioni. Che sia la pittura, la scultura, la lettura, la musica o altro, è senz’altro la capacità di creare qualcosa dal nulla che ci impressiona, che ci colpisce, che ci commuove.

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Facciamo un esempio per la pittura: Il Paradiso del Tintoretto che si trova a Palazzo Ducale nel Maggior Consiglio. E’ un quadro enorme, le cui misure sono di 7 x 22 metri, riempe l’intera parete! E come non possiamo restare ammirati da tale capolavoro, chiederdi quanto tempo ci ha messo per farlo, come è nata l’idea, come ha immaginato i singoli dettagli di ogni singolo personaggio? Quando lo si vede, si resta a bocca aperta…

Per quanto riguarda la musica, vorrei portare un esempio di una canzone della mia band preferita. Forse non sono di parte, ma reputo questa canzone una vera opera d’arte: “The poet and the pendulum” dei Nightwish.

Ora, non vi piacerà forse il genere, ma vi chiedo di ascoltare tutta la canzone, essa dura qualcosa come 14 minuti! Raramente si è mai sentito una canzone così lunga, eppure questa band lo ha fatto mettendo insieme nuovi suoni, nuove voci, ed è stupefacente, come l’artista abbia creato un simile capolavoro. A fine Canzone mi chiedo come qualcuno sia riuscito ad immaginare nella sua testa una simile musica!

Nella lettura, ho pochi scrittori che seguo, ma ci sono dei libri che avrò letto 6/7 volte, e anche in lingua originale. Mi stupisco sempre di come certe persone mettano su carta tutta la serie di emozioni: paura, rabbia, felicità ect

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Penso che “il codice da vinci” di Dan Brown sia stato il libro che ho letto in minor tempo, penso in due giorni. Invece il libro “Imzadi” di Peter David, il libro più letto e che mi ha comosso alla fine. Chiaramente son generi e autori di natura soggettiva, possono piacere a me, ma ad altri no e viceversa, tuttavia, è incredibile la serie di passaggi che portano alla stesura di un libro. Per esempio molti scrittori si avvalgono di alcune tecniche interessanti: c’è una storia principale che si suddivide in 3 sotto storie, capitolo 1 storia A, capitolo 2 storia B, capitolo 3 storia C, per poi ricominciare da capo. Ora cosa succede? A fine del primo capitolo, magari finisce all’improvviso dell’azione, per continuare nel successivo, e naturalmente devi aspettare gli altri due capitoli, prima di vedere come continua… Intrigante no? Il brutto magari è quando un libro ti piace molto, finisce e ti rimanda al prossimo, e tu non vedi l’ora che venga fuori per continuare!

Per finire, vorrei invece porre uno sguardo all’architettura, perchè in giro dell’europa, ci sono dei stupendi sotteranei di metropolitana a dir poco incredibile. Sei li per prendere il treno o la metropolitana, e rimani affascinato da come sono stati decorati i muri, i soffiti, si può dire che quelle stazioni sono diventati una specie di musei.

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Chi sono queste persone,che dal niente creano queste bellezze? Sembra quasi che posseggano la formula del tramutare il piombo in oro, son persone straordinarie che immaginano, pensano al di là degli schemi, e creano simili capolavori…

English Version

Art & Artists

What Is Art? I think it is the ability, the gift that artists have to give the public the strong emotions. Whether painting, sculpture, reading, music, or other, is undoubtedly the ability to create something out of nothing that impresses us, that strikes us, that moves us.

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Let’s take an example for painting: The Paradise of Tintoretto which is located in the Palazzo Ducale in the Great Council. It ‘a huge picture, whose dimensions are 7 x 22 meters, fills the entire wall! And as we can not be admired by that masterpiece, wonder how long it took him to do it, how did the idea, as he imagined the individual details of each character? When you see it, you remain speechless …

As for the music, I would like to give an example of a song of my favorite band. Maybe I’m biased, but I consider this song a true work of art: “The poet and the pendulum” of Nightwish.

Now, maybe you will not like the genre, but I ask you to listen to the whole song, it takes something like 14 minutes! Rarely has ever heard a song so long, but this band has done putting together new sounds, new voices, and it’s amazing how the artist created such a masterpiece. At the end of song I wonder how someone is able to imagine a similar music in his head!

In reading, I have a few writers I follow, but there are some books that I will read 6/7 times, and also in the original language. I am always astonished how some people put on paper the whole range of emotions: fear, anger, happiness ect

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I think “The Da Vinci Code” by Dan Brown was the book I read in less time, I think in two days. Instead the book “Imzadi” by Peter David, is the one I have read most and make me cry the end. Clearly genres and authors are subjective in nature, I like them, but you don’t, and vice versa, however, it is amazing the number of steps that lead to the writing of a book. For example, many writers employ some interesting techniques: there is a main story which is divided into three sub stories, chapter 1 story A, in Chapter 2 story B, Chapter 3 story C, and then start over. Now what happens? At the end of the first chapter, maybe suddenly ends of the action, to continue in the next, and of course you have to wait for the other two chapters, to see how it continues … Intriguing don’t you agree?

Finally, I would rather put a look at the architecture, because around europe, there are wonderful underground metro nothing short of amazing. You’re there to take the train or subway, and remain fascinated by how they were decorated walls, ceilings, one can say that those stations have become a kind of museum.

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Who are these people, who create nothing from these beauties? It almost seems that possess the formula of transform lead into gold, they are extraordinary people who imagine, think beyond the box, and create masterpieces like the one I have described you …

Recite Teatrali nei musei

Carnevale, anche quest’anno, è finalmente giunto e si può girare per le calli di Venezia ammirando i splendidi costumi variopinti. Ci sono di quei costumi favolosi, l’anno scorso vidi una donna americana vestita da Regina dell’inferno. Sembrava quasi un costume simile a quello di Angelina Jolie che ha indossato nel suo ultimo film, sebbene allora’ il film era ancora in preparazione. Mi ricordo che venne al Museo di Cà Rezzonico, e si fece molte foto a piano terra, ma non poté venire all’interno del museo, in quanto, all’epoca le foto erano ancora vietate farle. Peccato, sarebbe stato bello.

Tuttavia, quest’anno, ci sono molte belle iniziative legate al carnevale: una di queste, sono delle recite teatrali fatte all’interno dei Musei civici Veneziani. In questo periodo, fino alla fine del carnevale, si può vedere “Women in love – ovvero le donne di Shakespeare”. Sono recite teatrali in costume, che si tengono al Museo di Cà Rezzonico e a Palazzo Mocenigo.

Ho avuto il piacere e il privilegio di assistere alle prove una sera, e sono rimasto stupito dalla bravura di queste attrici. Non è come al cinema, quando una scena, se non va bene, la puoi ripetere da capo un sacco di volte. No qui, è “live”, in onda, e non è concesso sbagliare. Guardo ammirato queste fanciulle in abiti di altri tempi, e rimango affascinato, come padroneggiano gli sguardi, le mimiche facciali, che rispecchiano i momenti drammatici della commedia. E non è solo un imparare a memoria le rispettive battute, esse narrano un’intera storia, fatta di descrizioni, di dettagli. E’ come leggere un libro a voce alta, ma non c’è un suggeritore, e queste ragazze sono bravissime!

E’ un peccato che queste manifestazioni teatrali, siano a tempo limitato, e solo per il periodo di carnevale. Sarebbe molto bello, se si potesse ammirare più spesso. Recite teatrali all’interno dei Musei, che bella combinazione, che bella idea..

English Version

At last ! Finally Carnival, has finally come, and you can wander through the streets of Venice admiring the gorgeous colorful costumes. In the carnival you can alwayas see fabulous costumes; last year I saw an American woman dressed as Queen of Hell. It seemed almost a costume similar to that of Angelina Jolie  has worn in her latest movie “Maleficent”, although then, the film was still in preparation. I remember I was at the Museum of Cà Rezzonico, and many people made a lot of photos with her on the ground floor, but she couldn’t come inside the museum, because at the time the photos were not allowed.

Too bad, it would have been nice. However, this year, it’s possible to make pictures even inside the museums, but only without flash. Another good news is that there are many beautiful initiatives related to this carnival this year: one of these, are the theatrical exhibitions, made within the Venician Civic Museums. In this period, until the end of the carnival, you can see “Women in love – or the women of Shakespeare.” Theatrical performances in costume, held at the Museum of Cà Rezzonico and Palazzo Mocenigo.

I had the pleasure and the privilege to attend to the rehearsals one evening, and I was amazed by the skill of these actresses. It’s not like the movies, when a scene, if not good, it can repeat again a lot of times. No here, is “live” on the air, and mistakes are not allowed . I admired these girls in clothes of the past,  intrigued, as they mastered  the facial expressions, which reflect the dramatic moments of the play. It is not just a memorizing their lines, they tell an entire story, made of descriptions, details.

It’s like they are reading a book out loud, but much better !  It ‘a shame that these theatrical, are time-limited, and only for the period of carnival. It would be very nice, if you could see more often. Theatrical performances inside the Museum, what a beautiful combination, what a great idea ..